FCA Avvia la Rendicontazione dei Rating ESG
I regolatori del Regno Unito si stanno avvicinando a un controllo formale dei rating ESG. Per i fornitori, la questione immediata è quali report di supervisione potrebbero essere richiesti prima che il regime inizi ad applicarsi.

La Financial Conduct Authority (FCA) ha invitato i fornitori di rating ESG a partecipare a un progetto pilota volontario di rendicontazione, con le aziende invitate a registrare il proprio interesse entro il 13 maggio 2026. Testerà le informazioni di cui la FCA potrebbe aver bisogno per la supervisione prima che i requisiti futuri diventino regole definitive del Manuale.
La FCA sta testando se le metriche proposte possano funzionare in diversi modelli di business fornendo comunque ai supervisori informazioni utilizzabili.
Un Progetto Pilota Prima del Regolamento
Il 28 aprile 2026, la FCA ha avviato il progetto pilota insieme alla CP25/34, ESG ratings: Proposed approach to regulation, pubblicato a dicembre 2025. La consultazione illustra le regole proposte per un settore di nuova regolamentazione; il pilota esamina come potrebbe funzionare la rendicontazione regolamentare nella pratica.
La FCA utilizza il pilota per verificare se le metriche proposte possono supportare la supervisione dei rischi, della conformità e dei risultati operativi una volta attivo il regime.
CP25/34 propone un nuovo quadro di riferimento per i fornitori di rating ESG. Il Governo è responsabile di definire l’ambito del perimetro regolamentare della FCA, mentre la FCA sta sviluppando le regole per le aziende. La FCA afferma che il Governo sta legislando per includere i fornitori di rating ESG in tale perimetro.
Test Volontario, Regime Obbligatorio
La partecipazione al progetto pilota è volontaria. È aperta ai fornitori di rating ESG che prevedono di rientrare nell’ambito della regolamentazione UK, anche se la FCA può selezionare un campione rappresentativo se l’interesse è elevato. I dati forniti tramite il pilota non sono destinati a influenzare le valutazioni di autorizzazione.
Il pilota non implica neppure una politica finale. La FCA dichiara che potrebbe rivedere le metriche e consulterà sulla rendicontazione regolamentare prima che tali requisiti diventino regole definitive del Manuale.
Il calendario regolamentare più ampio è invece più formale. La consultazione CP25/34 si è chiusa il 31 marzo 2026. La FCA prevede di pubblicare i feedback e le regole finali in una Policy Statement nel Q4 2026. Il gateway per le autorizzazioni è pianificato per il giugno 2027, un anno prima che entri in vigore il regime normativo. Le aziende rientranti nell’ambito devono essere autorizzate per svolgere attività di rating ESG dopo il 29 giugno 2028. CP25/34 osserva inoltre che alcuni rating ESG integrati in attività regolamentate esistenti sono esclusi dal regime dei rating ESG, quindi l’analisi del perimetro resta parte della preparazione.
Questioni Operative per le Aziende
Per i fornitori di rating ESG, la preparazione inizia con l’assegnazione dei responsabili e la dimostrazione di come un rating è stato prodotto. Le aziende dovranno decidere chi è responsabile della governance della metodologia, della qualità dei dati, della supervisione dei conflitti, del coinvolgimento degli stakeholder e della rendicontazione regolamentare, incluso dove parti del processo di valutazione sono esternalizzate.
La sfida della prova consiste nel collegare ogni rating alle fonti di dati, alle ipotesi, ai pesi, alle correzioni, ai controlli di qualità e ai cambiamenti significativi della metodologia. CP25/34 fa anche riferimento a registri sufficienti per riprodurre un rating, il che innalza lo standard per la documentazione interna.
Il lavoro di disclosure dovrà coprire la metodologia, le fonti di dati, l’uso dell’IA, i conflitti e i reclami in una forma chiara, accessibile e non fuorviante. Per gli enti valutati, le regole proposte sul coinvolgimento rendono importante sapere quali rating li riguardano, quali dati vengono utilizzati e quali evidenze supportano eventuali correzioni fattuali.
Il vincolo è il timing. La preparazione all’autorizzazione e la prontezza alla disclosure possono iniziare ora, ma le metriche di reporting non saranno definite fino a dopo il pilota e una successiva consultazione.
Il prossimo Segnale di Supervisione
Il pilota sposta la discussione dalla progettazione delle politiche ai dettagli di implementazione. I team di reporting dovrebbero osservare come il feedback della FCA dal pilota venga integrato nella consultazione formale sulla rendicontazione regolamentare e nelle regole finali attese in Q4 2026.
La prossima prova pratica è se i fornitori possono dimostrare che i loro rating sono spiegabili, controllati e documentati senza divulgare inutilmente segreti commerciali. Per gli enti valutati e gli utenti, la questione è se i nuovi diritti di informazione e le disclosure rendano i rating più facilmente verificabili prima di basarvisi.