FCA modifica le regole sull'informativa di sostenibilità per le società quotate
La FCA ha modificato l'approccio all'applicazione degli UK Sustainability Reporting Standards agli emittenti quotati, sostituendo il trattamento obbligatorio proposto per la maggior parte delle informative climatiche con un approccio comply-or-explain nell'ambito degli UK SRS. Le regole definitive modificano inoltre il trattamento di determinati emittenti internazionali e definiscono la transizione al nuovo regime.

L’UK Financial Conduct Authority (FCA) ha pubblicato Policy Statement PS26/19, completando le nuove norme sull’informativa di sostenibilità per gli emittenti quotati rientranti nell’ambito del suo attuale regime TCFD. A partire dai 1 gennaio 2027, gli attuali requisiti allineati a TCFD saranno sostituiti da un’informativa basata sugli UK Sustainability Reporting Standards (UK SRS).
Le norme definitive adottano un approccio «comply-or-explain» per gli UK SRS S1 e UK SRS S2. Ciò differisce dalla proposta iniziale della FCA, che avrebbe reso obbligatoria la maggior parte delle informative climatiche previste dagli UK SRS S2.
Cosa è cambiato rispetto alla proposta iniziale
Nel CP26/5, la FCA aveva proposto di rendere obbligatorie la maggior parte delle informative climatiche previste dagli UK SRS S2. Le emissioni di Scope 3 sarebbero rimaste soggette al principio «comply-or-explain», mentre per le informative più ampie sulla sostenibilità previste dagli UK SRS S1 era stato proposto anch’esso un approccio basato sul «comply-or-explain». In base a tale approccio, gli emittenti forniscono l’informativa pertinente prevista dagli UK SRS oppure spiegano in modo proporzionato le motivazioni e le valutazioni alla base della mancata comunicazione, conformemente agli UK SRS, delle informazioni finanziariamente rilevanti.
Nella consultazione relativa a CP26/5, più di 90% degli intervistati ha sostenuto la sostituzione delle norme sull’informativa climatica allineate a TCFD con gli UK SRS. Le opinioni erano più divise sulla questione se gli UK SRS S2 dovessero essere obbligatori. Le società quotate hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla proporzionalità, in particolare per gli emittenti di minori dimensioni, mentre molti investitori buy-side e società di servizi professionali hanno sostenuto l’obbligatorietà dell’informativa climatica.
La FCA ha inoltre raccolto osservazioni secondo cui la rendicontazione obbligatoria S2 potrebbe risultare eccessivamente onerosa per alcuni emittenti di minori dimensioni e potrebbe non produrre sempre informazioni utili per gli investitori. I rispondenti hanno inoltre affermato che la combinazione di requisiti obbligatori con l'approccio della conformità o spiegazione renderebbe il regime più difficile da seguire.
La FCA ha pertanto abbandonato il trattamento obbligatorio proposto per la maggior parte delle informative S2 e ha allineato S2 all'approccio della conformità o spiegazione già proposto per S1.
Le norme definitive modificano inoltre il trattamento delle società commerciali internazionali con una quotazione secondaria nel Regno Unito e degli emittenti di ricevute di deposito. La consultazione proponeva che tali soggetti si limitassero a indicare la rendicontazione sulla sostenibilità prevista dalla propria giurisdizione d'origine. Ai sensi delle norme definitive, essi rendiconteranno invece in conformità agli UK SRS secondo un approccio basato sulla conformità o spiegazione. La rendicontazione prevista dalla giurisdizione d'origine potrà ancora essere utilizzata qualora soddisfi gli esiti previsti dagli UK SRS.
Gli UK SRS sostituiranno l'attuale regime TCFD.
UK SRS S1 e UK SRS S2 sono le versioni approvate dal Regno Unito degli International Sustainability Standards Board (ISSB) Standard. UK SRS S1 riguarda le informative finanziarie generali relative alla sostenibilità, mentre UK SRS S2 riguarda le informative relative al clima.
Una spiegazione continua a costituire parte dell’obbligo di rendicontazione. Qualora un emittente non fornisca informazioni rilevanti ai fini finanziari in conformità agli UK SRS, la FCA si aspetta una spiegazione proporzionata delle motivazioni e delle valutazioni dell’emittente.
Tempistiche e agevolazioni transitorie
Le nuove norme si applicano ai periodi contabili che iniziano a partire dal 1 gennaio 2027, con la prima rendicontazione nell’ambito del regime prevista nel 2028.
La FCA ha mantenuto due principali agevolazioni transitorie con durata definita:
- Informative relative all’ambito di applicazione 3: agevolazione di un anno;
- UK SRS S1 informative non climatiche: esenzione transitoria biennale «climate-first».
Gli emittenti devono dichiarare che si avvalgono della relativa esenzione, ma non sono tenuti a spiegare il motivo.
I UK SRS definitivi mantengono inoltre l'esenzione dalla presentazione di informazioni comparative e, per un anno, consentono un metodo alternativo per la misurazione delle emissioni di gas a effetto serra qualora tale metodo fosse stato utilizzato immediatamente prima della prima applicazione.
Le informative e le relative spiegazioni sono fornite attraverso la relazione finanziaria annuale, con la possibilità di effettuare rinvii incrociati ove consentito dai UK SRS S1.
Piani di transizione e assurance
Il pacchetto finale include inoltre requisiti di informativa relativi ai piani di transizione climatica e all’assurance di sostenibilità.
La FCA non richiede alle società quotate di elaborare un piano di transizione. Per le categorie di quotazione interessate da tali requisiti, gli emittenti devono dichiarare se ne hanno pubblicato uno e, in caso affermativo, indicare dove è possibile consultarlo. Se non è stato pubblicato alcun piano di transizione, devono spiegare il motivo.
La FCA non introduce inoltre alcun obbligo di assurance di sostenibilità. Le società devono comunicare se è stata ottenuta un’assurance da parte di terzi. In tal caso, devono riportare informazioni comprendenti il fornitore dell’assurance, l’ambito, il livello, gli standard utilizzati e l’ubicazione della relazione di assurance, se pubblicata.
A cosa devono prepararsi i team responsabili della rendicontazione
I team addetti alla rendicontazione dovranno determinare in quali casi la società può rendicontare in conformità agli UK SRS e in quali è necessaria una spiegazione.
Qualora le informative previste dagli UK SRS S2 non siano fornite integralmente, la spiegazione deve identificare i requisiti non soddisfatti, indicarne le ragioni e descrivere le eventuali misure pianificate per consentire la futura pubblicazione dell’informativa. Requisiti analoghi si applicano alle informative previste dagli UK SRS S1.
I team dovranno inoltre integrare nel processo di rendicontazione annuale, ove applicabile, le nuove informative sul piano di transizione e sull’assurance.
La FCA sta consultando separatamente in merito alla proposta di Technical Note (TN) 803.1, che fornisce ulteriori indicazioni sul livello di dettaglio previsto per conformarsi o fornire una spiegazione, esempi di spiegazioni e chiarimenti sull’interazione con la dichiarazione di conformità agli UK SRS. La consultazione si conclude il 28 ottobre 2026, e la FCA mira a finalizzare le indicazioni prima dell’entrata in vigore delle norme.