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04 Aug 2026
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ISSB propone un aggiornamento mirato della tassonomia

L'aggiornamento proposto si concentra sul trattamento digitale delle informative relative alle emissioni di Scope 3 e di Categoria 15, nonché sulle informative relative alle emissioni finanziate. Rivede inoltre il modo in cui le classificazioni industriali sono rappresentate per le attività bancarie commerciali e assicurative.


IFRS_Taxonomy_2026

Il International Sustainability Standards Board (ISSB) ha proposto modifiche alla IFRS Tassonomia delle informative di sostenibilità 2024 a seguito di emendamenti a IFRS S2 Climate-related Disclosures pubblicati nel dicembre 2025. La proposta riguarda il modo in cui le informative riviste sulle emissioni di gas a effetto serra dovrebbero essere rappresentate nei report con marcatura digitale.

Cosa propone ISSB

IFRS Tassonomia delle informative di sostenibilità 2024 – Aggiornamento proposto 1 Emendamenti alle informative sulle emissioni di gas a effetto serra è stata pubblicata a luglio 2026. La consultazione si conclude il 28 settembre 2026.

L’aggiornamento riguarda la tassonomia digitale utilizzata per contrassegnare le informative redatte secondo gli Standard ISSB, consentendo di cercare, estrarre e confrontare elettronicamente le informazioni.

Gli emendamenti sottostanti hanno risposto a specifiche difficoltà applicative individuate durante l’attuazione di IFRS S2. Introducono ulteriori agevolazioni e chiariscono quelle esistenti in relazione alle emissioni di gas a effetto serra, in particolare Scope 3 Category 15 e alle emissioni finanziate.

Le modifiche IFRS S2 si applicano ai periodi di rendicontazione annuale aventi inizio a partire dal 1 gennaio 2027.

Applicazione di tag alla limitazione della Categoria 15

La versione modificata di IFRS S2 consente a un'entità di limitare la misurazione e l'informativa sulle emissioni di Scope 3 della Categoria 15 alle emissioni finanziate. Nell'applicare questa esenzione, l'entità può escludere le emissioni attribuibili ai derivati.

L'entità deve quindi spiegare che cosa ha considerato un derivato e descrivere le attività finanziarie escluse dalla propria misurazione della Categoria 15. Il ISSB propone un unico elemento testuale per applicare un tag a entrambe le parti di questa spiegazione.

Separazione tra le emissioni della Categoria 15 e le emissioni finanziate

Laddove un’entità includa le emissioni di Categoria 15 nella propria misurazione dell’Ambito 3, la versione modificata di IFRS S2 richiede di indicare le emissioni totali di Categoria 15 e il subtotale delle emissioni finanziate incluso in tale importo.

Il ISSB propone una nuova tabella logica utilizzando l’elemento esistente relativo alle emissioni lorde assolute di gas a effetto serra dell’Ambito 3. La struttura distinguerebbe tra le emissioni totali dell’Ambito 3, Categoria 15-Investimenti ed emissioni finanziate.


IFRS_Taxonomy_Scope 3_2026

Fonte: Struttura tassonomica proposta per l’Ambito 3, la Categoria 15 e le emissioni finanziate, Tassonomia IFRS per l’informativa sulla sostenibilità 2024 – Aggiornamento proposto 1 Modifiche all’informativa sulle emissioni di gas a effetto serra


Questa tabella esiste ai fini della modellizzazione della tassonomia e non prescrive la struttura del report leggibile dall’uomo. Le entità potrebbero utilizzare gli stessi tag digitali indipendentemente dal modo in cui sono presentati i dati.

Come vengono classificate le emissioni finanziate per settore

Le entità che svolgono attività di banca commerciale o assicurativa sono tenute a disaggregare le informazioni sulle emissioni finanziate per settore. IFRS S2 aveva precedentemente richiesto che tale disaggregazione seguisse il Global Industry Classification Standard (GICS).

In base allo Standard modificato, GICS non è più obbligatorio. Un'entità deve invece selezionare un sistema di classificazione settoriale che classifichi le proprie partecipate o controparti in modo da consentire agli utilizzatori di comprendere la propria esposizione ai rischi di transizione correlati al clima.

L'entità deve indicare quale sistema di classificazione ha utilizzato e spiegare in che modo la sua scelta consente di conseguire tale obiettivo.

Per riflettere questa flessibilità, ISSB propone di sostituire l'asse specifico GICS in due tabelle tassonomiche delle emissioni finanziate con un asse generale "Settore". Propone inoltre un nuovo elemento testuale per la marcatura del sistema di classificazione selezionato e della spiegazione del suo utilizzo.

Modifiche coperte da elementi esistenti

Due ulteriori emendamenti di IFRS S2 non richiedono nuovi elementi della tassonomia.

Uno chiarisce la deroga prevista dalla giurisdizione all’applicazione del Greenhouse Gas Protocol: A Corporate Accounting and Reporting Standard (2004) nei casi in cui solo una parte dell’entità debba utilizzare un altro metodo di misurazione. L’altro introduce una deroga prevista dalla giurisdizione all’utilizzo dei valori del potenziale di riscaldamento globale contenuti nell’ultima relazione di valutazione dell’Intergovernmental Panel on Climate Change.

Il ISSB ha concluso che gli elementi esistenti della tassonomia già rilevano le informazioni oggetto di informativa correlate. Questi includono elementi relativi a metodi alternativi di misurazione dei gas a effetto serra e all’approccio più ampio utilizzato per misurare le emissioni.

La proposta aggiorna inoltre i riferimenti interessati dalla rinumerazione dei paragrafi di IFRS S2. Non vengono proposti elementi separati per la transizione, poiché le strutture esistenti della tassonomia possono essere utilizzate per contrassegnare le informazioni comparative riviste.

Questioni che i team di reporting devono definire

Prima di procedere al tagging, i team devono aver documentato le decisioni relative all’applicazione da parte dell’entità della limitazione della Categoria 15, al trattamento dei derivati, alle attività finanziarie da escludere e al sistema di classificazione industriale da utilizzare.

Quando le emissioni della Categoria 15 sono incluse nella misurazione dello Scope 3, i dati devono distinguere tra le emissioni totali dello Scope 3, le emissioni totali della Categoria 15 e il subtotale delle emissioni finanziate. Le spiegazioni narrative dovrebbero essere coerenti con le informative quantitative e con i tag digitali proposti.

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