Pausa parziale nelle leggi californiane sul reporting climatico in attesa di appello federale
Con l'entrata nella fase iniziale di implementazione delle leggi californiane sulla divulgazione climatica, le aziende rientranti nel campo di applicazione si stanno preparando a nuovi requisiti a livello statale sui dati relativi alle emissioni e ai rischi finanziari legati al clima. Contemporaneamente, le leggi sono in fase di verifica presso i tribunali federali, creando un ambiente di conformità dinamico prima delle prime scadenze previste dalla normativa.

Recenti attività giudiziarie federali hanno introdotto un'asimmetria temporanea nel nuovo regime di divulgazione climatica della California. L'appello riguardante il Senate Bill 253 e il Senate Bill 261 è in corso, e un ordine procedurale emesso nel novembre 2025 ha sospeso l'applicazione di una norma per i ricorrenti lasciando invece in vigore l'altra. La panoramica seguente sintetizza l'ambito di entrambe le leggi, la tempistica del contenzioso e le implicazioni immediate per l'implementazione.
Contesto e ambito delle normative
Le leggi californiane sulla divulgazione climatica includono il Senate Bill 253, il Climate Corporate Data Accountability Act, e il Senate Bill 261, il Climate-Related Financial Risk Act. Entrambe le normative sono state modificate dal SB 219 e sono attuate dal California Air Resources Board tramite le sezioni 38532 e 38533 del Codice della Salute e Sicurezza. Il CARB specifica che il SB 253 si applica alle società statunitensi che operano in California con un fatturato annuo superiore a 1 miliardo di dollari. Le entità che rendono conto devono divulgare annualmente le loro emissioni di gas serra Scope 1, Scope 2 e Scope 3 per l'esercizio fiscale precedente. CARB aggiunge che le divulgazioni del primo anno nel 2026 riguarderanno le emissioni Scope 1 e Scope 2. La normativa richiede un assurance limitato per Scope 1 e Scope 2 a partire dal 2026, e CARB ha indicato che non si prevede assurance limitato per la prima presentazione dei dati 2026. Le divulgazioni Scope 3 saranno richieste negli anni successivi a partire dal 2027.
Il SB 261 istituisce un Programma di Divulgazione dei Rischi Finanziari Relativi al Clima. Si applica a società pubbliche e private statunitensi che operano in California con un fatturato annuo superiore a 500 milioni di dollari. Le entità interessate devono preparare un rapporto sui rischi finanziari legati al clima, descrivendo tali rischi e le misure adottate per ridurli e adattarsi ad essi. Il rapporto deve essere pubblicato sul sito web aziendale entro il 1° gennaio 2026 e successivamente con cadenza biennale. CARB indica che i rapporti possono allinearsi a standard e raccomandazioni di divulgazione esistenti come le raccomandazioni del 2017 Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) o gli ISSB Standards IFRS S2.
Storia del contenzioso
Gruppi imprenditoriali guidati dalla Chamber of Commerce of the United States of America hanno contestato il SB 253 e il SB 261 su basi di libertà di parola garantita dal Primo Emendamento. Dopo il rifiuto della loro richiesta di ingiunzione preliminare da parte del United States District Court for the Central District of California il 13 agosto 2025, i ricorrenti hanno presentato un ricorso e, il 15 settembre 2025, hanno chiesto al Ninth Circuit un’ingiunzione in attesa di appello, sostenendo successivamente tale richiesta con una memoria di replica.
Decisione del Ninth Circuit sulla richiesta di ingiunzione
Il 18 novembre 2025 la United States Court of Appeals for the Ninth Circuit ha emesso un ordine relativo alla richiesta di ingiunzione in attesa di appello .. Il collegio ha accolto la richiesta riguardo all'applicazione del SB 261 e l'ha respinta per l'applicazione del SB 253. L’applicazione del SB 261 è pertanto sospesa mentre l’appello è in corso, mentre il SB 253 rimane in vigore. L’ordine è di natura procedurale e non riporta le motivazioni del collegio.
Stato di attuazione e prossimi passi
A seguito dell’ordine, l’applicazione del SB 261 è temporaneamente sospesa per i ricorrenti coperti dall’ingiunzione, ovvero i membri della U.S. Chamber of Commerce e la coalizione imprenditoriale affiliata che ha promosso il ricorso, nonostante la data di rendicontazione prevista dalla legge per il 1° gennaio 2026. CARB segnala che la normativa stabilisce il 1° gennaio 2026 come prima data di rendicontazione per le entità interessate in generale. CARB aprirà un fascicolo pubblico il 1° dicembre 2025 per permettere alle entità interessate di presentare i link pubblici ai loro rapporti del primo anno, e tale fascicolo rimarrà aperto fino al 1° luglio 2026. Contestualmente, CARB sta perfezionando l'elenco preliminare delle entità coperte e soggette a rendicontazione che ha pubblicato nel settembre 2025 e sta presentando proposte di aggiornamento sulle definizioni e esenzioni attraverso il proprio processo di workshop.
SB 253 continua a progredire secondo la timeline di implementazione di CARB. CARB sta sviluppando una proposta di regolamento iniziale da sottoporre al Board nel 2026, focalizzata sulle tariffe del programma e su una scadenza di primo anno per la rendicontazione delle emissioni Scope 1 e Scope 2, dato che la normativa non specifica una data di rendicontazione nel 2026. Nelle slide del workshop di novembre 2025, il personale CARB ha proposto il 10 agosto 2026 come scadenza della rendicontazione di primo anno per le divulgazioni di Scope 1 e Scope 2.
La Ninth Circuit esaminerà prossimamente il merito dell’appello su entrambe le normative. Fino all’emissione di una sentenza definitiva, SB 261 rimane sospesa per i ricorrenti coperti dall’ordinanza, mentre SB 253 rimane operativa per gli enti segnalanti rientranti nel suo ambito statutario.