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23 Oct 2025
Notizie

Il Parlamento Europeo rinvia a novembre la decisione sulla semplificazione della rendicontazione di sostenibilità

I tentativi di snellire gli obblighi di sostenibilità aziendale previsti dal diritto UE hanno subito ritardi, mentre il Parlamento si avvia verso una decisione in sede plenaria a novembre.


EU Parliament

Il 22 ottobre il Parlamento Europeo ha respinto il mandato della Commissione Affari Legali (JURI) sulla proposta di semplificazione della rendicontazione di sostenibilità e delle norme sulla due diligence. Il mandato era stato adottato dalla Commissione Affari Legali il 13 ottobre con 17 voti a favore, 6 contrari e 2 astenuti. In plenaria, 309 hanno votato a favore del mandato, 318 contro e 34 si sono astenuti. Di conseguenza, il Parlamento esaminerà e voterà gli emendamenti relativi durante la sessione plenaria del 13 novembre a Bruxelles prima dell’inizio delle trattative con il Consiglio.

Riduzioni dell’ambito proposte dalla Commissione

Gli eurodeputati vogliono ridurre ulteriormente l’ambito di applicazione per coprire solo le imprese con in media più di 1.000 dipendenti e un fatturato netto annuo superiore a 450 milioni di euro. Questo si applicherebbe anche alla rendicontazione di sostenibilità prevista dalle norme sulla tassonomia, che classificano gli investimenti ambientalmente sostenibili. La rendicontazione sarebbe diventata facoltativa per le imprese al di fuori di questa soglia e anche la rendicontazione settoriale specifica sarebbe stata volontaria. La proposta prevedeva standard semplificati concentrati maggiormente sulle informazioni quantitative e mirava a evitare che le grandi imprese trasferissero richieste di rendicontazione oltre gli standard volontari lungo la catena del valore.

Elementi di semplificazione della due diligence

Gli eurodeputati intendono limitare gli obblighi di due diligence alle grandi imprese UE con più di 5.000 dipendenti e un fatturato netto annuo superiore a 1,5 miliardi di euro, nonché alle imprese non UE con un fatturato netto nell’UE superiore alla stessa soglia. Supportano un approccio basato sul rischio per la raccolta di informazioni dai partner commerciali, invece di richieste sistematiche di dati.

Prossimi passi nella procedura legislativa

A seguito del rigetto del mandato e ai sensi della Regola 72(3), il Parlamento voterà gli emendamenti a novembre. Una volta adottata la propria posizione, potranno iniziare le discussioni con il Consiglio, che ha adottato la propria posizione il 23 giugno. L’obiettivo è finalizzare la legislazione entro la fine del 2025.

Contesto più ampio del pacchetto di semplificazione

Le proposte fanno parte del pacchetto di semplificazione Omnibus I presentato dalla Commissione Europea il 26 febbraio 2025 per affrontare le preoccupazioni sulla competitività mantenendo gli obiettivi di sostenibilità. Il Parlamento aveva precedentemente approvato con procedura d’urgenza, nell’aprile 2025, disposizioni di rinvio dell’applicazione degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità e due diligence per alcune imprese. La votazione di novembre determinerà la posizione del Parlamento sull’entità della revisione degli attuali quadri normativi per ridurre l’onere amministrativo mantenendo l’architettura della politica di sostenibilità dell’Unione.

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