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26 Jan 2026
Notizie

SBTi raggiunge 10.000 aziende con obiettivi convalidati mentre l'azione climatica aziendale si espande a livello globale

Gli obiettivi basati sulla scienza sono diventati un punto di riferimento centrale per le strategie climatiche aziendali e la rendicontazione non finanziaria a livello globale. Man mano che le aziende allineano sempre più i loro obiettivi di riduzione delle emissioni con la scienza climatica, il ruolo degli standard comuni e dei meccanismi di validazione ha acquisito un'importanza particolare. Gli sviluppi recenti all'interno della Science Based Targets initiative forniscono un'illustrazione chiara di come questo approccio stia evolvendo su larga scala.


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La scorsa settimana, la Science Based Targets initiative (SBTi) ha annunciato che il numero di aziende con obiettivi basati sulla scienza convalidati ha raggiunto 10.000 a livello mondiale. Questo traguardo evidenzia l'espansione continua dell'azione climatica aziendale e riflette la crescente adozione della definizione di obiettivi basati sulla scienza nell'economia globale. Le aziende con obiettivi convalidati hanno sede in più di 90 paesi e operano in quasi tutti i principali settori, dimostrando che la definizione degli obiettivi climatici non è più limitata a un piccolo gruppo di precursori.

Secondo la SBTi, le aziende con obiettivi basati sulla scienza convalidati rappresentano complessivamente più del 40% della capitalizzazione di mercato globale. L'ampiezza della partecipazione illustra come gli obiettivi basati sulla scienza siano diventati uno strumento ordinario per allineare le strategie di decarbonizzazione aziendale ai percorsi approvati dalla SBTi e agli obiettivi a lungo termine di net zero.

Il ruolo della SBTi

La validazione degli obiettivi basati sulla scienza è effettuata da SBTi Services, il braccio di validazione della SBTi. Per ricevere la validazione, alle aziende è richiesto di definire obiettivi in linea con i criteri definiti negli standard, negli strumenti e nelle linee guida della SBTi. Questi criteri sono progettati per garantire che gli obiettivi aziendali siano ambiziosi e allineati ai percorsi approvati dalla SBTi per raggiungere il net zero entro il 2050.

Il processo di validazione conferma che gli obiettivi aziendali sono ambiziosi, allineati ai percorsi approvati dalla SBTi e coprono gli scope di emissioni rilevanti. Attraverso questo quadro, la SBTi supporta una validazione coerente e comparabile degli obiettivi climatici aziendali all’interno dei contesti di rendicontazione non finanziaria.

Distribuzione settoriale e geografica degli obiettivi convalidati

Il gruppo di aziende convalidate include organizzazioni di diverse dimensioni e provenienti da un'ampia gamma di settori, dall'energia e manifatturiero alla finanza, tecnologia e beni di consumo. Aziende note come Arsenal Football Club, Danone, ING, Lenovo, McLaren Racing e Ørsted sono tra quelle con obiettivi basati sulla scienza convalidati.

Geograficamente, le aziende con sede in Europa continuano a rappresentare una quota significativa degli obiettivi convalidati. Tuttavia, negli ultimi anni si è registrata una crescita accelerata in Asia. Il Giappone ora ha il maggior numero di aziende con obiettivi basati sulla scienza convalidati a livello globale, superando le 2.000. Seguono il Regno Unito, gli Stati Uniti e la Cina. Questa distribuzione riflette un ampliamento dell'adozione degli obiettivi climatici oltre la concentrazione iniziale in Europa e Nord America.

Dinamiche di crescita nel tempo

La SBTi ha convalidato la sua prima azienda nel 2015. Entro il 2021, il numero di aziende convalidate aveva raggiunto 1.000. All'inizio del 2026, l'iniziativa ha raggiunto questo traguardo dopo aver convalidato più di 2.800 nuove aziende solo durante il 2025. Questo rapido incremento indica una significativa accelerazione del coinvolgimento aziendale con gli obiettivi basati sulla scienza in un periodo relativamente breve.

I dati disponibili tramite la SBTi Target Dashboard forniscono un contesto aggiuntivo per questa crescita. La dashboard distingue tra aziende con obiettivi convalidati e quelle che si sono impegnate a definire obiettivi entro un arco temporale definito ed è aggiornata regolarmente per riflettere i cambiamenti di stato e le nuove sottomissioni. Differenzia inoltre tra obiettivi a breve termine e obiettivi net zero a lungo termine, offrendo visibilità sulla maturità delle strategie climatiche aziendali all'interno del dataset.

Oltre agli obiettivi aggregati, il dataset scaricabile alla base della SBTi Target Dashboard offre una maggiore granularità sulle caratteristiche degli obiettivi convalidati. Il dataset cattura informazioni su diversi tipi di organizzazioni, comprese le imprese corporate e le piccole e medie imprese, nonché classificazioni settoriali dettagliate all'interno della base di aziende convalidate. Include anche attributi specifici degli obiettivi, come le classificazioni di allineamento alla temperatura, inclusi i percorsi 1,5C e ben al di sotto di 2C, e gli anni target associati per obiettivi a breve termine e net zero. Questi dati insieme illustrano il livello di dettaglio incorporato nel framework di convalida SBTi e la diversità delle strutture degli obiettivi rappresentate tra le aziende partecipanti.

Implicazioni per la rendicontazione non finanziaria

L'espansione degli obiettivi scientificamente validati ha implicazioni dirette per le pratiche di rendicontazione non finanziaria. Man mano che più aziende allineano i propri obiettivi climatici agli standard SBTi, è probabile che aumentino la coerenza e la comparabilità delle divulgazioni relative al clima. L'uso di una terminologia comune, come obiettivi a breve termine e obiettivi net zero, supporta una comunicazione più chiara con investitori, regolatori e altri stakeholder.

Questo traguardo riflette inoltre la crescente integrazione delle considerazioni climatiche nelle decisioni aziendali core. Il cambiamento climatico è sempre più riconosciuto come fattore che influisce sull'efficienza operativa, sulla stabilità della catena di fornitura e sulla creazione di valore a lungo termine. In questo contesto, gli obiettivi scientificamente basati forniscono un quadro strutturato per gestire rischi e opportunità legate al clima all'interno delle strategie aziendali.

Prospettive per la definizione di obiettivi scientificamente basati

Il raggiungimento di questo traguardo segna un punto significativo nello sviluppo dell'azione climatica aziendale. L'uso continuato degli standard e dei processi di convalida SBTi suggerisce che gli obiettivi scientificamente basati rimarranno un riferimento chiave per le aziende che cercano di allinearsi agli obiettivi climatici globali. Con l’aumentare della partecipazione tra regioni e settori, la definizione di obiettivi scientificamente basati sta diventando una componente consolidata della rendicontazione non finanziaria e dei framework di sostenibilità aziendale.

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