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12 Dec 2025
Notizie

SBTi apre le candidature per un pilota dello Standard Net-Zero per il settore energetico in bozza

SBTi ha avviato un test pilota dei materiali in bozza per il suo Standard Net-Zero per il settore energetico. La documentazione del pilota pubblicata chiarisce sia l’ambito delle risorse in bozza sia i confini comunicativi che separano il test dalla validazione ufficiale degli obiettivi SBTi.


SBTi_pilot

Il 4 dicembre 2025, la Science Based Targets initiative (SBTi) ha pubblicato un bando per le aziende che vogliono candidarsi a un pilota che testerà i materiali in bozza per il suo Power Sector Net-Zero Standard. Il bando è rivolto alle organizzazioni lungo tutta la catena del valore dell’elettricità, inclusi generazione, trasmissione e distribuzione, stoccaggio, trading e vendita al dettaglio. SBTi definisce il pilota come un modo per raccogliere feedback pratici sullo Standard in bozza e sulle risorse di supporto, incluso un progetto di strumento per la definizione degli obiettivi.

Cosa è stato annunciato

SBTi dichiara che il draft Standard è concepito per consentire alle aziende del settore energetico di definire obiettivi scientifici a breve e lungo termine allineati con il raggiungimento del net-zero entro il 2050 al più tardi. SBTi indica inoltre che la bozza è stata progettata per sostituire la Quick Start Guide for Electric Utilities e per estendere la copertura lungo tutta la catena del valore dell’elettricità, inclusi generazione, trasmissione e distribuzione, stoccaggio, trading e vendita al dettaglio. Nella pagina dedicata al settore energetico, SBTi evidenzia che questo settore è sempre più esposto a rischi climatici che possono minacciare infrastrutture critiche e capacità di generazione.

Cosa testerà il pilota

I Termini di Riferimento per i Partecipanti al Pilota descrivono il pilota come un test pratico dello Standard in bozza e delle risorse di supporto, focalizzato sulla chiarezza, usabilità e fattibilità dell’applicazione dei criteri proposti all’interno di una futura valutazione di validazione. Il pacchetto di consultazione citato da SBTi include lo Standard in bozza, un progetto di Power Target-Setting Tool e due rapporti di sintesi, uno sul Power Sector Pathway e uno su Metrics and Methods, che supportano i benchmark, le metriche e gli approcci alla definizione degli obiettivi proposti.

Scadenza, calendario e predisposizione dei dati

SBTi indica che le candidature sono aperte fino al 16 gennaio 2026 alle 23:59 PT, con inizio previsto del pilota non prima del primo trimestre 2026. I Termini di Riferimento descrivono un pilota di sei settimane a partire da marzo 2026 e stabiliscono una sequenza indicativa che va dalla selezione dei partecipanti a gennaio 2026 allo sviluppo e presentazione degli obiettivi ad aprile e maggio 2026, seguita da una fase di revisione e un workshop finale a maggio 2026. Per un obiettivo di complessità moderata, e assumendo che la preparazione dei dati sia completa, SBTi stima da 20 a 30 ore per completare i calcoli degli obiettivi, compilare il modulo di presentazione degli obiettivi e interagire con SBTi secondo necessità. Le aziende partecipanti sono attese avere un inventario completo GHG in conformità al Protocollo GHG prima di iniziare il test pilota.

Linee guida per le comunicazioni e la partecipazione

I Termini di Riferimento tracciano un confine chiaro tra la partecipazione al pilota e il processo ufficiale di validazione degli obiettivi SBTi che può portare a un obiettivo approvato. Il documento afferma che la partecipazione al pilota non costituisce una validazione ufficiale e non comporta un obiettivo approvato. Inoltre si precisa che i partecipanti al pilota hanno soltanto un ruolo informativo, mentre le decisioni finali sulle risorse tecniche sono prese dagli organismi di governance SBTi, incluso il Consiglio Tecnico SBTi e il Consiglio di Amministrazione. I Termini di Riferimento includono indicazioni antitrust per le discussioni tra partecipanti e fissano vincoli per le comunicazioni pubbliche sul pilota, comprese restrizioni sull’uso del logo SBTi e sulle formulazioni che potrebbero implicare sostegno o validazione. SBTi osserva inoltre che i risultati del pilota possono essere pubblicati in forma anonimizzata.

Fondamenti della consultazione citati da SBTi

Il Power Sector Pathway synthesis report descrive gli input dello scenario utilizzati per definire i benchmark di settore, inclusi i percorsi coerenti con 1,56C e il IEA Net Zero Emissions scenario, e fornisce valori benchmark di intensità delle emissioni per la generazione di energia elettrica, tra cui 0,0645 tCO2/MWh nel 2030 e 0,0010 tCO2/MWh nel 2050. Il Metrics and Methods synthesis report spiega perché SBTi propone di combinare metriche diverse, inclusa l'intensità fisica delle emissioni, le emissioni assolute di gas serra (GHG) e la quota tecnologica. Illustra inoltre tre metodi di definizione degli obiettivi proposti per l'uso nel settore elettrico, vale a dire il Sectoral Decarbonization Approach (SDA), il Technology Share Convergence (TSC) e il Linear Alignment Approach (LAA).

Conclusione sulla Rendicontazione

Per le organizzazioni nella catena del valore dell'elettricità, il pilota segnala un passaggio dalla consultazione al test pratico di uno standard di settore ampliato e del relativo strumento di implementazione. Per i team di rendicontazione e comunicazione, i Termini di Riferimento forniscono il confine chiave per le dichiarazioni esterne: la partecipazione dovrebbe essere descritta come la prova di materiali di bozza e il fornire feedback, non come l'avere obiettivi convalidati attraverso il processo ufficiale di SBTi.

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