Nuova politica SEC: un colpo per gli investitori ESG e l'impegno aziendale
Le nuove politiche della SEC spostano il potere verso i consigli di amministrazione aziendali, rendendo più difficile per gli investitori promuovere iniziative ESG e aumentando gli oneri normativi per i principali fondi. Con una diminuzione dell'influenza degli azionisti e requisiti di rendicontazione più severi, la governance aziendale potrebbe diventare meno trasparente, suscitando preoccupazioni sul futuro degli investimenti sostenibili.

La US Securities and Exchange Commission (SEC) ha introdotto modifiche normative che rafforzano il potere dei consigli aziendali limitando la capacità degli azionisti di influenzare le politiche aziendali. Questi cambiamenti potrebbero indebolire le iniziative volte alle riforme climatiche e all'integrazione dei principi ESG nella governance aziendale.
Da quando lo scorso mese il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nominato Mark Uyeda Presidente ad interim della SEC, l'agenzia ha facilitato il rifiuto, da parte dei consigli di amministrazione, delle risoluzioni degli azionisti. Le nuove regole impongono inoltre requisiti più rigorosi ai fondi di investimento passivi e limitano i canali di comunicazione tra aziende e investitori.
Barriere alle iniziative ESG e alla trasformazione aziendale
Le misure consentono ai direttori di bloccare proposte degli azionisti su riduzioni delle emissioni o sulla divulgazione della diversità della forza lavoro. Gli esperti avvertono che gli attivisti che cercano di cambiare la governance aziendale affronteranno ulteriori difficoltà.
Secondo Larry Fink, CEO di BlackRock, l'allontanamento dagli investimenti ESG potrebbe influire sulla stabilità a lungo termine delle aziende, poiché le tematiche di sostenibilità restano cruciali per la gestione del rischio. Ha dichiarato in passato che i leader aziendali dovrebbero considerare i fattori ESG non per motivi politici ma perché incidono sulla resilienza finanziaria.
Nel frattempo, Chad Spitler, ex Managing Director di Morgan Stanley e fondatore di Third Economy, ritiene che le nuove restrizioni della SEC potrebbero facilitare il disinteresse delle aziende verso gli interessi degli investitori in tema di sostenibilità, minando potenzialmente la fiducia nella governance aziendale nel tempo.
Diminuzione del sostegno ESG e aumento del controllo aziendale
Tra il 2021 e il 2022, le risoluzioni degli azionisti legate a ESG hanno raggiunto punte di consenso, ma il loro impatto da allora è diminuito. Il bollettino legale della SEC dell'11 febbraio 2025 facilita ulteriormente la capacità delle aziende di escludere proposte degli azionisti, soprattutto quando ritenute un'interferenza nella gestione operativa.
David Atkin, CEO di Principles for Responsible Investment (PRI), avverte che l'indebolimento dell'influenza degli investitori potrebbe ridurre la trasparenza nel settore aziendale, poiché le aziende potrebbero non sentirsi più obbligate a rispondere alle richieste del pubblico.
Requisiti di rendicontazione più stringenti: una sfida per i principali investitori
La SEC ha inoltre introdotto nuovi requisiti di rendicontazione per giganti degli investimenti come BlackRock e Vanguard. Le società che esercitano influenza sul governo societario saranno ora tenute a presentare il modulo più complesso Schedule 13D anziché il semplificato Schedule 13G. Ciò creerà ulteriori ostacoli burocratici e aumenterà i costi per gli investitori istituzionali. BlackRock ha annunciato una sospensione temporanea delle riunioni con alcune società del portafoglio per valutare il potenziale impatto delle nuove regole.
Conseguenze negative potenziali per il settore aziendale
Alcuni esperti evidenziano rischi per il governo societario. Paul Volcker, ex presidente della Federal Reserve Board degli Stati Uniti, ha sottolineato che un governo societario efficace si basa sul dialogo tra azionisti e consigli di amministrazione. Se questo meccanismo si indebolisce, le società potrebbero diventare meno responsabili nei confronti degli investitori e della società.
Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti e noto sostenitore del clima, ha inoltre ribadito l’importanza della trasparenza nel governo societario come fattore chiave per affrontare il cambiamento climatico. Egli sostiene che limitare la capacità degli investitori di influenzare le società potrebbe rallentare i progressi in questo ambito.
Implicazioni per le imprese
La nuova politica della SEC rafforza il controllo del consiglio di amministrazione limitando la capacità degli azionisti di promuovere iniziative ESG. Le barriere per gli investitori istituzionali potrebbero ridurre il dialogo tra imprese e attivisti, influenzando la trasparenza societaria e la responsabilità.
Regolamentazioni di rendicontazione più severe aumenteranno l’onere amministrativo per le principali società di investimento, potenzialmente influenzando le loro strategie d’investimento. Sul lungo termine, tali cambiamenti potrebbero indebolire la supervisione delle pratiche aziendali sostenibili, riportando il governo societario verso modelli più tradizionali.