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29 Apr 2025
Notizie

ISSB Pubblica l'Exposure Draft che propone modifiche mirate all'IFRS S2 sulle divulgazioni delle emissioni di gas a effetto serra

Con l'avvio dell'applicazione pratica dell'IFRS S2 da parte dei redattori, i primi riscontri sull'implementazione hanno portato a revisioni mirate. L'ISSB ora affronta i principali punti critici di divulgazione attraverso proposte di emendamento riguardanti le emissioni Scope 3, i sistemi di classificazione e la compatibilità giurisdizionale.


Sustainability Target

Il 28 aprile 2025, l'International Sustainability Standards Board (ISSB) ha pubblicato un Exposure Draft (ISSB/ED/2025/1) che propone modifiche mirate all'IFRS S2 sulle Divulgazioni relative al Clima. Questi emendamenti sono progettati per supportare gli enti nell'implementazione dell'IFRS S2 chiarendo i requisiti esistenti e introducendo agevolazioni, in particolare riguardo alla misurazione e alla divulgazione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG). I commenti pubblici sull'Exposure Draft sono invitati fino al 27 giugno 2025.

Contesto e Obiettivi

L'ISSB ha emesso IFRS S2 nel giugno 2023 per promuovere divulgazioni sul clima coerenti, comparabili e verificabili. Nella fase iniziale di applicazione, sono emerse diverse sfide pratiche, in particolare riguardo alle divulgazioni di emissioni nella Categoria 15 dello Scope 3, all'utilizzo di sistemi di classificazione industriale e ai requisiti giurisdizionali per le metodologie di misurazione GHG e i valori di potenziale di riscaldamento globale (GWP). Queste sfide derivano da incoerenze tra aspettative di divulgazione e realtà operative, specialmente sull'attribuzione e la misurazione delle emissioni Scope 3 connesse a strumenti finanziari complessi.

Le modifiche proposte mirano a risolvere tali criticità senza compromettere l'integrità o la comparabilità delle informazioni divulgate. Importante è che tutte le agevolazioni proposte sono facoltative, offrendo flessibilità agli enti e alle giurisdizioni senza compromettere l'allineamento con gli IFRS Sustainability Disclosure Standards (Base per le Conclusioni sugli Emendamenti alle Divulgazioni delle Emissioni di Gas a Effetto Serra, 2025).

Principali Emendamenti Proposti

Emissionsi di Gas a Effetto Serra Categoria 15 Scope 3

L'ISSB propone di modificare l'IFRS S2 per consentire agli enti di limitare la misurazione e la divulgazione delle emissioni di gas a effetto serra Categoria 15 dello Scope 3 alle sole emissioni definite come "emissioni finanziate" – ossia, emissioni attribuite a prestiti e investimenti effettuati da un ente verso investimenti o controparti. Questa agevolazione proposta consentirebbe esplicitamente l'esclusione delle emissioni associate a derivati, investment banking (emissioni facilitate) e assicurazioni e riassicurazioni (emissioni associate a polizze).

Gli enti che scelgono di applicare questa agevolazione sarebbero tenuti a:

  • Divulgare l'ammontare dei derivati esclusi e fornire una spiegazione su cosa viene considerato un derivato.
  • Divulgare l'ammontare delle altre attività finanziarie escluse dalla divulgazione delle emissioni di gas a effetto serra Categoria 15 dello Scope 3.

Questa precisazione è intesa ad allineare il paragrafo 29(a)(i)(3) dello IFRS S2 con l'applicazione originariamente prevista dello standard, come riflesso nella Base per le Conclusioni su IFRS S2 (2023) originale. Specificamente, mira a eliminare le incoerenze riguardanti il trattamento dei derivati, delle emissioni facilitate e delle emissioni associate alle assicurazioni nelle comunicazioni della Categoria 15 dello Scope 3, riducendo così l'incertezza e promuovendo pratiche di implementazione coerenti.

Uso degli Standard di Classificazione Industriale

Lo IFRS S2 inizialmente prevedeva l'uso del Global Industry Classification Standard (GICS) per la disaggregazione delle emissioni finanziate per industria. Riconoscendo le sfide operative e legali che ciò comportava, le modifiche proposte avrebbero:

  • Permettere alle entità che non utilizzano internamente il GICS di usare un sistema di classificazione alternativo, imposto dalla giurisdizione o selezionato dall'entità stessa.
  • Richiedere la disclosure del sistema di classificazione utilizzato e, se diverso dal GICS, una spiegazione della motivazione della scelta.

Questa modifica mira a ridurre la duplicazione degli sforzi di rendicontazione e i relativi costi, in particolare per le entità soggette a diversi quadri normativi.

Metodologie di Misurazione delle Emissioni di Gas Serra

Secondo i requisiti attuali dello IFRS S2, le entità devono misurare le emissioni di gas a effetto serra utilizzando il Greenhouse Gas Protocol Corporate Standard a meno che un'autorità giurisdizionale non imponga un metodo differente. Le modifiche chiariscono che:

  • Le entità possono applicare metodologie alternative imposte dalla giurisdizione per parti delle loro operazioni, non solo per l'intera entità.
  • Questa precisazione è particolarmente rilevante per le entità multinazionali che operano in più regimi regolatori.

Valori del Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP)

Analogamente, l'Exposure Draft propone di consentire alle entità di utilizzare valori di GWP alternativi quando richiesti dalle autorità giurisdizionali, anche se differenti dalle valutazioni più recenti dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). I valori di GWP sono fattori che misurano l'impatto di diversi gas serra sul riscaldamento globale in un orizzonte temporale specifico, tipicamente 100 anni, convertendoli in un'unità comune di equivalente di anidride carbonica (CO2e). La deroga permette alle entità di applicare i valori di GWP imposti dalla giurisdizione sia per l'intera operatività sia per parti specifiche, a seconda del requisito regolatorio.

Implicazioni per le Entità

Le modifiche proposte mirano a bilanciare la necessità di comunicazioni di elevata qualità e utili per le decisioni con le sfide pratiche di implementazione affrontate dai preparatori. Fornendo deroghe mirate, l'ISSB cerca di:

  • Ridurre i costi di conformità e la duplicazione della rendicontazione.
  • Aumentare chiarezza e coerenza nella rendicontazione delle emissioni di gas serra Scope 3.
  • Facilitare una più ampia adozione dell'IFRS S2 tra le giurisdizioni con diversi contesti normativi.

Le entità che considerano l’applicazione di queste modifiche dovranno valutare:

  • L’estensione e l’impatto delle emissioni escluse ai sensi dell’esenzione della Categoria 15 dello Scope 3.
  • Le implicazioni di comparabilità derivanti dall’uso di classificazioni industriali alternative.
  • Gli obblighi di divulgazione derivanti dall’applicazione delle esenzioni giurisdizionali.

Conclusione

Le modifiche proposte dall’ISSB all’IFRS S2 rappresentano una risposta pragmatica e mirata alle sfide riscontrate durante l’applicazione iniziale dello standard, con l’obiettivo di migliorare la praticità delle informazioni climatiche divulgate senza compromettere qualità o comparabilità. Si invita gli stakeholder a esaminare l’Exposure Draft e a inviare commenti entro il 27 giugno 2025 per contribuire al perfezionamento degli standard di rendicontazione sulla sostenibilità.

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