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31 Jul 2024
Notizie

GRI e TNFD semplificano il reporting sulla biodiversità

La Global Reporting Initiative (GRI) e la Taskforce on Nature-related Financial Disclosures (TNFD) hanno pubblicato un progetto congiunto sull'allineamento dei loro standard per supportare le aziende nel migliorare il reporting ambientale. Questo documento evidenzia l'allineamento tra gli standard e le raccomandazioni di entrambe le organizzazioni, semplificando l'integrazione dei loro requisiti.

Negli ultimi due anni, GRI e TNFD hanno attivamente scambiato competenze:

In risposta alle richieste delle imprese, le organizzazioni hanno pubblicato un documento guida e una tabella di mappatura. Questi strumenti aiuteranno più di 14.000 organizzazioni che utilizzano gli standard GRI ad allinearsi alle Raccomandazioni TNFD, e coloro che adottano TNFD a armonizzare i loro report con GRI.

Principali risultati della mappatura:

  1. Concetti e definizioni unificati
    Vengono adottati approcci coerenti alla biodiversità, inclusi i cinque fattori di perdita di risorse naturali e biodiversità come definiti da IPBES (Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services).
  2. Compatibilità dei concetti di materialità
    Inclusione dell'approccio flessibile alla valutazione della materialità di TNFD (LEAP), che copre sia la materialità d'impatto che quella finanziaria.
  3. Allineamento reciproco completo
    Tutte le divulgazioni presenti nel GRI 101 sono riflesse in TNFD, ad eccezione di quelle riguardanti la valutazione di rischi e opportunità.
  4. Coerenza delle metriche
    Un confronto tra le metriche di settore TNFD e gli standard di settore GRI ha rivelato un alto grado di allineamento.

Approfondimenti Chiave: Armonizzazione dei Framework TNFD e GRI

  • Dichiarazione Obbligatoria per la Gestione della Biodiversità
    Le organizzazioni che utilizzano gli Standard GRI devono rendicontare il proprio approccio alla gestione della biodiversità come tema materiale ai sensi della Disclosure 3-3 e integrarlo con le Disclosure 101-1 a 101-3 ove applicabile;
  • Allineamento con il Quadro Globale per la Biodiversità
    Le politiche per fermare e invertire la perdita di biodiversità devono essere allineate al Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework, con particolare attenzione agli Obiettivi 2050 e ai Target 2030;
  • Azioni Dettagliate per la Gestione della Biodiversità
    La Disclosure 101-2 richiede alle organizzazioni di descrivere:
    • Azioni intraprese per evitare, minimizzare, ripristinare o compensare gli impatti sulla biodiversità.
    • Attività di ripristino specifiche per sito, inclusi ettari in fase di ripristino e progressi misurabili.
    • Collaborazione con gli stakeholder e sinergie tra gli sforzi per la biodiversità e quelli per il clima.
  • Applicazione della Gerarchia di Mitigazione
    Le organizzazioni devono prioritizzare l’evitare impatti negativi, seguito da minimizzazione, ripristino e compensazioni, incorporando azioni trasformative per un cambiamento sistemico.
  • Tracciabilità e Coinvolgimento degli Stakeholder
    Si prevedono meccanismi chiari per tracciare l’origine dei prodotti, collaborare con i fornitori e coinvolgere le comunità per garantire pratiche sostenibili sulla biodiversità.
  • Impegno verso gli Obiettivi di Guadagno Netto
    Le organizzazioni sono invitate a rendicontare obiettivi quali “no net loss” o “net gain” nella biodiversità, supportati da benchmark scientifici e dalle migliori pratiche internazionali.

Conclusioni

La sinergia tra GRI e TNFD rende la rendicontazione ambientale più semplice ed efficace eliminando la duplicazione delle metriche e migliorando la trasparenza. Questo strumento permetterà alle imprese di gestire meglio gli impatti sulla biodiversità e di dichiarare i rischi legati alla natura conformemente agli standard globali.

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