GRI e TNFD semplificano il reporting sulla biodiversità

La Global Reporting Initiative (GRI) e la Taskforce on Nature-related Financial Disclosures (TNFD) hanno pubblicato un progetto congiunto sull'allineamento dei loro standard per supportare le aziende nel migliorare il reporting ambientale. Questo documento evidenzia l'allineamento tra gli standard e le raccomandazioni di entrambe le organizzazioni, semplificando l'integrazione dei loro requisiti.
Negli ultimi due anni, GRI e TNFD hanno attivamente scambiato competenze:
- GRI ha contribuito alle raccomandazioni TNFD pubblicate nel settembre 2023;
- TNFD ha partecipato allo sviluppo del nuovo standard GRI 101: Biodiversity 2024.
In risposta alle richieste delle imprese, le organizzazioni hanno pubblicato un documento guida e una tabella di mappatura. Questi strumenti aiuteranno più di 14.000 organizzazioni che utilizzano gli standard GRI ad allinearsi alle Raccomandazioni TNFD, e coloro che adottano TNFD a armonizzare i loro report con GRI.
Principali risultati della mappatura:
- Concetti e definizioni unificati
Vengono adottati approcci coerenti alla biodiversità, inclusi i cinque fattori di perdita di risorse naturali e biodiversità come definiti da IPBES (Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services). - Compatibilità dei concetti di materialità
Inclusione dell'approccio flessibile alla valutazione della materialità di TNFD (LEAP), che copre sia la materialità d'impatto che quella finanziaria. - Allineamento reciproco completo
Tutte le divulgazioni presenti nel GRI 101 sono riflesse in TNFD, ad eccezione di quelle riguardanti la valutazione di rischi e opportunità. - Coerenza delle metriche
Un confronto tra le metriche di settore TNFD e gli standard di settore GRI ha rivelato un alto grado di allineamento.
Approfondimenti Chiave: Armonizzazione dei Framework TNFD e GRI
- Dichiarazione Obbligatoria per la Gestione della Biodiversità
Le organizzazioni che utilizzano gli Standard GRI devono rendicontare il proprio approccio alla gestione della biodiversità come tema materiale ai sensi della Disclosure 3-3 e integrarlo con le Disclosure 101-1 a 101-3 ove applicabile; - Allineamento con il Quadro Globale per la Biodiversità
Le politiche per fermare e invertire la perdita di biodiversità devono essere allineate al Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework, con particolare attenzione agli Obiettivi 2050 e ai Target 2030; - Azioni Dettagliate per la Gestione della Biodiversità
La Disclosure 101-2 richiede alle organizzazioni di descrivere:- Azioni intraprese per evitare, minimizzare, ripristinare o compensare gli impatti sulla biodiversità.
- Attività di ripristino specifiche per sito, inclusi ettari in fase di ripristino e progressi misurabili.
- Collaborazione con gli stakeholder e sinergie tra gli sforzi per la biodiversità e quelli per il clima.
- Applicazione della Gerarchia di Mitigazione
Le organizzazioni devono prioritizzare l’evitare impatti negativi, seguito da minimizzazione, ripristino e compensazioni, incorporando azioni trasformative per un cambiamento sistemico. - Tracciabilità e Coinvolgimento degli Stakeholder
Si prevedono meccanismi chiari per tracciare l’origine dei prodotti, collaborare con i fornitori e coinvolgere le comunità per garantire pratiche sostenibili sulla biodiversità. - Impegno verso gli Obiettivi di Guadagno Netto
Le organizzazioni sono invitate a rendicontare obiettivi quali “no net loss” o “net gain” nella biodiversità, supportati da benchmark scientifici e dalle migliori pratiche internazionali.
Conclusioni
La sinergia tra GRI e TNFD rende la rendicontazione ambientale più semplice ed efficace eliminando la duplicazione delle metriche e migliorando la trasparenza. Questo strumento permetterà alle imprese di gestire meglio gli impatti sulla biodiversità e di dichiarare i rischi legati alla natura conformemente agli standard globali.