FCA introduce nuove normative anti-greenwashing e di disclosure sulla sostenibilità per i gestori di portafoglio

La Financial Conduct Authority (FCA), regolatore dei servizi finanziari e mercati nel Regno Unito, ha annunciato una consultazione su una nuova proposta per estendere i Sustainability Disclosure Requirements (SDR) ai gestori di portafoglio. Questa iniziativa mira ad aiutare gli investitori a valutare gli attributi di sostenibilità dei prodotti di investimento e a mitigare il rischio di greenwashing – la pratica di fornire informazioni fuorvianti sui benefici ambientali di un prodotto o servizio.
Questa proposta segue l’introduzione da parte della FCA dei requisiti SDR per i gestori di asset a novembre 2023. Questi requisiti iniziali includevano una regola anti-greenwashing per garantire che le dichiarazioni relative alla sostenibilità dei prodotti fossero accurate e verificabili. Inoltre, le regole stabilivano linee guida per la denominazione e il marketing dei fondi in base alle loro caratteristiche di sostenibilità e istituivano un nuovo regime di etichettatura per i prodotti di investimento sostenibili. Estendendo queste regole ai gestori di portafoglio, la FCA mira a migliorare ulteriormente trasparenza e fiducia nelle dichiarazioni di sostenibilità dei prodotti di investimento nel settore finanziario.
Mentre l’SDR iniziale è stato sviluppato principalmente per investitori retail, la nuova proposta estenderebbe i requisiti alle imprese che gestiscono gruppi di investimenti per consumatori. Ciò include servizi di gestione patrimoniale per individui e portafogli modello per investitori retail.
La FCA ha osservato che le imprese che offrono servizi di gestione di portafoglio a clienti professionali non saranno soggette ai requisiti di denominazione e marketing. Questa estensione punta a garantire che gli investitori retail ricevano informazioni chiare e accurate sugli attributi di sostenibilità dei loro prodotti di investimento, migliorando la loro capacità di prendere decisioni informate.
Questa normativa mira a prevenire che le aziende pratichino il greenwashing – una pratica ingannevole in cui vengono fatte affermazioni non comprovate o esagerate sulla sostenibilità per attrarre investitori.
Inoltre, l’SDR ha anche introdotto rigide regole di denominazione e marketing per i prodotti di investimento. Secondo queste normative, i termini relativi alla sostenibilità possono essere utilizzati nei nomi e nei materiali di marketing dei prodotti solo se viene applicata un’etichetta designata. Nel caso in cui non venga usata alcuna etichetta, il nome del prodotto deve rappresentare con precisione le sue caratteristiche senza ricorrere a termini come "sostenibile", "sostenibilità" o "impatto".
Queste misure sono fondamentali per garantire che gli investitori ricevano informazioni accurate e affidabili sugli aspetti di sostenibilità dei prodotti finanziari. Promuovendo trasparenza e responsabilità, gli SDR mirano a rafforzare la fiducia degli investitori e contribuire alla crescita delle pratiche di investimento sostenibile nel mercato finanziario del Regno Unito.
Il regime di etichettatura ha introdotto quattro etichette distinte: Sustainability Focus, Sustainability Improvers, Sustainability Impact e Sustainability Mixed Goals. Queste etichette sono progettate per aiutare i consumatori a differenziare tra gli obiettivi di sostenibilità e gli approcci di investimento dei vari prodotti. Ogni etichetta è accompagnata da criteri specifici che devono essere rispettati per il suo utilizzo, offrendo chiarezza e trasparenza agli investitori che cercano opzioni di investimento sostenibili.
Secondo la nuova proposta, i gestori di portafoglio saranno soggetti alle nuove regole di denominazione e marketing a partire dal 2 dicembre 2024, in linea con la tempistica prevista per i gestori di asset. Da questa data, i gestori di portafoglio potranno anche iniziare a utilizzare le nuove etichette di sostenibilità.
Le imprese con asset under management (AUM) superiori a £50 miliardi saranno tenute a fornire disclosure a livello di prodotto sotto gli SDR a partire da dicembre 2025. Quelle con AUM superiori a £5 miliardi seguiranno a partire da dicembre 2026. Questo approccio graduale punta a garantire una transizione senza intoppi e una conformità completa tra diverse scale di imprese di gestione di portafogli.