Tassonomia UE: semplificazione della rendicontazione e riduzione degli oneri amministrativi
Per ridurre l'onere amministrativo per le imprese UE tutelando gli obiettivi climatici e ambientali fondamentali, la Commissione Europea ha adottato una serie di misure per semplificare l'applicazione della Tassonomia UE. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026.

La Commissione Europea ha adottato modifiche mirate al quadro della Tassonomia UE, con l'obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi per le imprese mantenendo al contempo trasparenza e qualità dei dati nella rendicontazione sulla sostenibilità. Gli adeguamenti riflettono l’esperienza iniziale di attuazione sia delle imprese finanziarie che non finanziarie e si allineano agli obiettivi più ampi dell’UE per facilitare i flussi di investimento sostenibile.
Semplificazione dei Requisiti di Rendicontazione
Le modifiche introducono una soglia di materialità, permettendo a imprese non finanziarie e finanziarie di escludere la valutazione dell’allineamento alla Tassonomia per attività economiche considerate finanziariamente irrilevanti, definite come quelle cumulativamente inferiori al 10% dei denominatori degli indicatori chiave di prestazione (KPI) pertinenti. Questa soglia si applica indipendentemente a fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx), consentendo alle imprese di concentrare le risorse sulle disclosure di sostenibilità rilevanti.
Per le imprese non finanziarie, qualora l’OpEx risulti irrilevante per il modello di business, la rendicontazione può essere limitata alla cifra totale dell’OpEx senza la valutazione dell’allineamento alla Tassonomia. Per le imprese finanziarie, le esposizioni verso controparti che non sono tenute a includere informazioni di sostenibilità nella loro relazione di gestione ai sensi dell'Articolo 19a o 29a della Direttiva 2013/34/UE e non sono soggette agli obblighi di rendicontazione di cui all'Articolo 8 del Regolamento Tassonomia possono essere escluse dal denominatore dei KPI rilevanti. Tuttavia, tali esposizioni possono essere incluse dalle imprese finanziarie se le controparti divulgano volontariamente i KPI della Tassonomia o se le esposizioni finanziano specifiche attività economiche o beni di quelle controparti.
Revisione dei Modelli e Punti Dati
L’atto delegato semplifica i modelli di rendicontazione consolidando i modelli riassuntivi dei KPI per le imprese non finanziarie in un unico modello statico invece di tre, riducendo la complessità mantenendo le necessarie suddivisioni settoriali. Per le attività allineate alla Tassonomia, il regolamento introduce la rendicontazione di un’attività per riga, eliminando la necessità di rendicontare separatamente i diversi obiettivi ambientali e la conformità ai criteri DNSH e alle garanzie minime, semplificando così la rendicontazione mantenendo la trasparenza necessaria. Questa semplificazione riduce i punti dati da riportare per le imprese non finanziarie da 78 a 28 per attività allineata alla Tassonomia, rappresentando una riduzione del 64%. Per gli istituti di credito, la semplificazione dei modelli comporterà una riduzione dei punti dati dichiarati dell'89%, e i modelli di rendicontazione di altre imprese finanziarie saranno anch’essi considerevolmente ridotti.
Misure Transitorie e Revisioni Future
L’atto delegato prevede esenzioni transitorie, consentendo alle imprese finanziarie di rinunciare alla divulgazione dettagliata tramite modello fino al 31 dicembre 2027, fornendo invece una dichiarazione nella relazione di gestione che attesta l’assenza di rivendicazioni di allineamento alla Tassonomia. Inoltre, l’applicazione dei KPI relativi ai Trading Books e alle Commissioni e Oneri viene posticipata fino al 2028, garantendo che le imprese finanziarie abbiano tempo adeguato per adattare sistemi e processi.
La Commissione prevede una revisione completa dei criteri tecnici di screening della Tassonomia e dei requisiti di rendicontazione, con l’obiettivo di allineare tali criteri alla normativa UE vigente, garantire chiarezza e migliorare l’usabilità pratica del quadro per supportare una finanza sostenibile su larga scala.
Conclusioni
Le modifiche agli atti delegati della tassonomia UE rappresentano un passo pragmatico verso la proporzionalità nel reporting di sostenibilità, preservando al contempo gli obiettivi del Regolamento sulla Tassonomia. Riducendo gli oneri amministrativi e chiarendo i requisiti, la Commissione Europea mira a supportare le imprese nella loro transizione verso pratiche sostenibili e a facilitare la mobilitazione efficace di capitali verso gli obiettivi climatici e ambientali dell'UE.
Materiali di supporto
Atto delegato che modifica le divulgazioni della Tassonomia, atti delegati sul clima e sull’ambiente