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04 Jan 2025
Notizie

ESMA avvia una consultazione sulla digitalizzazione della rendicontazione sulla sostenibilità e finanziaria

Nel dicembre 2024, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), il regolatore dei mercati finanziari dell'UE, ha pubblicato un documento di consultazione per raccogliere feedback sull’adattamento del Formato Elettronico Unico Europeo (ESEF) per la rendicontazione sulla sostenibilità. Le proposte, volte a migliorare l'accessibilità dei dati e ridurre gli oneri di rendicontazione, includono l’implementazione graduale degli standard di sostenibilità e aggiornamenti ai regolamenti tecnici. Gli stakeholder possono inviare commenti entro il 31 marzo 2025, con raccomandazioni finali e standard tecnici attesi per il terzo trimestre 2025. Queste iniziative mirano a semplificare la rendicontazione, aumentare la fiducia degli investitori e rafforzare la competitività delle imprese sul mercato, sottolineando l’impegno dell’UE per integrare la sostenibilità nel suo quadro finanziario.


Nel dicembre 2024, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), regolatore e supervisore dei mercati finanziari dell'UE, ha pubblicato un documento di consultazione per raccogliere feedback dagli stakeholder su come il Formato Elettronico Unico Europeo (ESEF) possa essere adattato alla rendicontazione sulla sostenibilità. Le proposte mirano anche a ridurre gli oneri connessi alla rendicontazione finanziaria.

Gli stakeholder sono invitati a inviare i loro commenti entro il 31 marzo 2025. L'analisi dei feedback sarà completata nel secondo trimestre 2025. Il rapporto finale e i progetti di standard saranno sottoposti alla Commissione Europea nel terzo trimestre 2025. Queste proposte sono particolarmente rilevanti per società quotate e non quotate, società madri di grandi gruppi, revisori, investitori, analisti dei dati e altri utilizzatori di informazioni finanziarie, nonché per gli stakeholder coinvolti nella rendicontazione elettronica ai sensi del Regolamento ESEF.

Priorità di ESMA

ESMA sottolinea l'importanza di fornire agli investitori informazioni accessibili e comparabili per migliorare e accelerare le strategie di investimento basate sui dati. L’integrazione dei dati digitali sulla sostenibilità e finanziari nel futuro Punto Unico di Accesso Europeo (ESAP) garantirà un accesso efficace e un utilizzo ottimale di queste informazioni da parte degli investitori.

Punti chiave considerati nel documento:

  • Sviluppo delle regole di tagging per la rendicontazione sulla sostenibilità: ESMA propone l’introduzione di standard di sostenibilità in tre fasi, ciascuna della durata di due anni. L’implementazione completa sarà focalizzata sulla divulgazione ai sensi dell’Articolo 8, relativa alla sostenibilità e alla sostenibilità ambientale delle attività aziendali;
  • Revisione dell’approccio al markup delle note al bilancio consolidato secondo gli IFRS: In risposta ai riscontri negativi da parte di emittenti e utenti negli ultimi due anni, si propone di riconsiderare l'approccio al markup del testo nelle note per semplificare il processo, rendendolo meno gravoso per gli emittenti e migliorando la comparabilità dei dati per gli utenti;
  • Modifiche agli standard tecnici per il Punto Unico di Accesso Europeo (ESAP): Le modifiche ai regolamenti riguardanti l’Access Point Europeo per le informazioni aziendali miglioreranno il processo di raccolta e trattamento dei dati forniti dalle imprese nella rendicontazione sulla sostenibilità.

Inoltre, il documento analizza approfonditamente le modifiche alla Direttiva sulla Rendicontazione della Sostenibilità delle Imprese (CSRD), che introduce nuovi obblighi di divulgazione delle informazioni sugli impatti significativi di un’impresa sulla sostenibilità, nonché su come tali fattori influenzano il suo sviluppo, le prestazioni e la situazione finanziaria. Questi requisiti si applicano non solo alle imprese di grandi e medie dimensioni, ma anche a quelle regolamentate da legislazioni di paesi terzi che operano nell’UE, a condizione che abbiano titoli negoziati sui mercati regolamentati UE.

Particolare attenzione nel documento viene riservata alla digitalizzazione della rendicontazione, che sarà ora eseguita conformemente al Regolamento UE sul Formato Elettronico Unico Europeo (ESEF) e agli standard XBRL. Questo approccio migliora significativamente l’accessibilità, la leggibilità e la comparabilità dei dati, creando nuove opportunità per gli investitori e aumentando la trasparenza nei mercati finanziari dell’UE.

Conclusioni e Implicazioni per le Imprese

Gli aggiornamenti proposti sono destinati a creare un ecosistema di rendicontazione più efficiente e trasparente nell'UE. Standardizzando le comunicazioni sulla sostenibilità e finanziarie, le imprese potranno beneficiare di:

  1. Maggiore Fiducia degli Investitori: Un accesso migliorato a dati affidabili e comparabili favorirà relazioni più solide con gli investitori;
  2. Efficienza Operativa: I quadri di rendicontazione digitale armonizzati ridurranno le duplicazioni e semplificheranno gli sforzi di conformità;
  3. Competitività sul Mercato: Le aziende che adotteranno precocemente questi standard otterranno un vantaggio competitivo dimostrando leadership in materia di sostenibilità e trasparenza.

Sebbene la transizione a questi nuovi standard possa comportare inizialmente delle sfide, come l’adattamento dei processi e delle tecnologie di rendicontazione, i benefici a lungo termine superano i necessari aggiustamenti a breve termine. Il piano di attuazione graduale di ESMA fornisce un approccio strutturato, permettendo alle imprese di adattarsi progressivamente.

Queste iniziative sottolineano l’impegno dell’UE nell’integrare la sostenibilità nel proprio ecosistema finanziario, rafforzando l’importanza della digitalizzazione e della finanza sostenibile per la crescita futura e la resilienza.

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