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06 Jun 2025
Notizie

L'EBA rafforza il quadro di divulgazione ESG tramite consultazione, Data Hub e pacchetto tecnico

Le recenti pubblicazioni dell'EBA rappresentano un passo significativo nell'operazionalizzazione delle divulgazioni sui rischi ESG tramite allineamento regolamentare, infrastruttura digitale e implementazione tecnica. Queste iniziative rispondono ai requisiti prudenziali in evoluzione previsti dal CRR3 e riflettono il crescente focus su coerenza, proporzionalità e accessibilità delle informazioni legate alla sostenibilità nel settore bancario dell'UE.


European-Banking-Authority

Nel maggio 2025, l'European Banking Authority (EBA) ha lanciato un pacchetto di iniziative principali finalizzate a rafforzare l'integrazione ESG nelle pratiche di vigilanza. Queste includevano una consultazione pubblica sui requisiti di divulgazione ESG, un piano di onboarding per il Pillar 3 Data Hub e la finalizzazione della versione 4.1 del reporting framework. Nel complesso, tali sviluppi riflettono l'impegno dell'EBA a migliorare la coerenza, l'accessibilità e la pertinenza delle divulgazioni nel settore bancario europeo.

Obiettivi della consultazione e miglioramenti nella divulgazione ESG

La consultazione propone modifiche agli Implementing Technical Standards (ITS) previsti dal Capital Requirements Regulation (CRR) per integrare i nuovi requisiti di divulgazione introdotti da CRR3. Tali requisiti riguardano rischi ESG, esposizioni azionarie e esposizioni verso entità di shadow banking, includendo l’allineamento al Regolamento UE sulla Tassonomia dove applicabile.

La consultazione delinea revisioni ai template di divulgazione ESG per riflettere i nuovi requisiti di CRR3 e migliorare la chiarezza per le istituzioni. L'EBA propone modifiche al Green Asset Ratio (GAR) e introduce il Banking Book Taxonomy Alignment Ratio (BTAR), che estende le valutazioni di allineamento alla tassonomia su un set più ampio di esposizioni. I template aggiornati ampliano anche i requisiti sulle emissioni finanziate, incluso lo Scope 3, e aggiungono analisi settoriali più dettagliate utilizzando codici NACE aggiornati. Queste misure mirano a rafforzare l'analisi del rischio climatico e la comparabilità.

In linea con la proposta omnibus della Commissione Europea per semplificare la rendicontazione sulla sostenibilità e ridurre gli oneri amministrativi, l'EBA ha adottato un approccio proporzionato alle divulgazioni ESG. Il framework proposto differenzia i requisiti di divulgazione in base al tipo, dimensione e complessità dell’istituto, con report semplificati per entità piccole, non quotate e meno complesse.

L'insieme completo dei template applicabili alle diverse categorie di istituti, unitamente alle rispettive frequenze di rendicontazione, è riassunto nella tabella sottostante:


EBA_1

Fonte: Consultation Paper


L'EBA propone una maggiore divulgazione delle esposizioni verso entità di shadow banking per supportare il monitoraggio del rischio sistemico. Propone altresì aggiornamenti ai template di divulgazione delle esposizioni azionarie in linea con l'Articolo 438(e) del CRR3, riflettendo le disposizioni transitorie e garantendo una rendicontazione coerente durante l’attuazione del CRR3.

Infrastruttura Digitale: Pillar 3 Data Hub

Per supportare tali divulgazioni, l'EBA sta sviluppando il Pillar 3 Data Hub (P3DH), una piattaforma centrale per la raccolta e la pubblicazione dei dati di divulgazione. Il piano di onboarding prevede un lancio graduale tra giugno e novembre 2025, con le istituzioni raggruppate per dimensione e complessità. L’accesso sarà gestito tramite Microsoft Entra ID e la piattaforma EUCLID.

La tempistica complessiva per completare il processo di onboarding di grandi e altre istituzioni per la prima implementazione del P3DH è presentata di seguito:


EBA 2

Fonte: Pillar 3 Data Hub: Institutions’ Onboarding Plan


Durante la transizione, le istituzioni possono continuare a pubblicare sui propri siti web, ma devono anche inviare dati strutturati al Data Hub. Questo mira a ridurre la frammentazione e garantire coerenza nei mercati dell'UE.

Abilitazione Tecnica: Framework di Rendicontazione 4.1

L’EBA ha finalizzato il pacchetto tecnico per la versione 4.1 del suo framework di rendicontazione. Include modelli aggiornati di punti dati, regole di validazione e tassonomie XBRL per supportare divulgazioni strutturate e leggibili da macchina. Questa standardizzazione sostiene il funzionamento del Data Hub e aiuta a garantire la qualità dei dati.

Impatto Istituzionale e Prossimi Passi

Queste iniziative segnalano una transizione verso divulgazioni più trasparenti e basate sui dati. Le istituzioni devono valutare la preparazione dei dati, rafforzare i propri framework ESG interni e prepararsi a requisiti più dettagliati di rendicontazione sotto CRR3.

La consultazione è aperta fino al 21 agosto 2025. Si incoraggia le istituzioni a partecipare tempestivamente e pianificare l’implementazione.

Conclusione

Allineando gli standard di rendicontazione, l’infrastruttura e le linee guida, l’EBA sta gettando le basi per divulgazioni dei rischi ESG più trasparenti. Questi sviluppi mirano a migliorare la disciplina di mercato e favorire informazioni sulla sostenibilità più comparabili e credibili nel settore bancario dell’UE.

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