Consultazione Pubblica Avviata sul GRI Sector Standard per Tessili e Abbigliamento
GRI ha pubblicato un draft di un nuovo Sector Standard per Tessili e Abbigliamento, invitando a una consultazione pubblica. Il draft mira a supportare le organizzazioni nel riportare gli impatti specifici del settore in modo più coerente e in linea con gli Standards GRI.

La Global Reporting Initiative (GRI) ha lanciato una consultazione pubblica sul draft di riferimento del GRI Sector Standard per Tessili e Abbigliamento. Il Standard proposto si applica alle organizzazioni impegnate nella produzione e vendita al dettaglio di tessuti, abbigliamento, calzature o gioielli. È pensato per supportare un reporting coerente e completo sugli impatti più significativi del settore sull’economia, l’ambiente e le persone, inclusi i diritti umani.
Contesto Settoriale e Sfide Chiave
Il draft evidenzia la complessa e frammentata catena del valore globale del settore come un ostacolo chiave al tracciamento dell’origine geografica di materiali e prodotti, limitando così responsabilità e trasparenza. Tra le sfide individuate vi sono la limitata tracciabilità e trasparenza della catena di fornitura, che ostacolano la capacità delle organizzazioni di identificare, gestire e comunicare impatti quali l'inquinamento chimico pericoloso, le ore lavorative eccessive, la discriminazione di genere e altri rischi legati al lavoro. Le organizzazioni che operano in diverse giurisdizioni possono incontrare difficoltà ad allinearsi a diversi quadri normativi, sottolineando la necessità di disclosure sulla sostenibilità armonizzate.
Argomenti Probabilmente Materiali ed Aspettative di Reporting
Il draft Standard identifica diciotto argomenti che probabilmente sono materiali per le organizzazioni di questo settore. Questi includono cambiamento climatico, biodiversità, acqua e scarichi, sostanze chimiche pericolose, rifiuti, materiali ed economia circolare, diritti dei Popoli Indigeni, lavoro minorile, lavoro forzato e schiavitù moderna, libertà di associazione e contrattazione collettiva, non discriminazione e parità di genere, salute e sicurezza sul lavoro, occupazione, remunerazione e orario di lavoro, pratiche di approvvigionamento, anticorruzione, marketing ed etichettatura, aree colpite da conflitti e ad alto rischio, e tracciabilità della catena di fornitura. Le organizzazioni devono riesaminare ciascuno degli argomenti elencati per determinarne la materialità, avvalendosi del GRI 3: Material Topics 2021. Se un argomento non è materiale, devono spiegarlo nell’indice di contenuto GRI.
Integrazione con il Sistema GRI Standards
Le organizzazioni che riportano in conformità con i GRI Standards sono tenute a usare il Sector Standard insieme ai Universal Standards (GRI 1, GRI 2 e GRI 3) e a qualsiasi Topic Standard applicabile. Il Sector Standard per Tessili e Abbigliamento è progettato per assistere le organizzazioni nel determinare i propri argomenti materiali fornendo un contesto specifico per il settore. Dove appropriato, indirizza le organizzazioni che redigono il report verso le disclosure rilevanti negli attuali Topic Standards. Se gli impatti del settore non sono adeguatamente coperti dagli attuali Topic Standards, questo Sector Standard introduce ulteriori disclosure settoriali per colmare tali lacune. Questo approccio garantisce che il reporting rimanga completo e allineato agli impatti più significativi del settore.
Contesto Ambientale e Sociale
Il Standard inquadra l’impronta ambientale e sociale del settore, citando la fast fashion e il modello lineare “prendi-produci-getta” come principali contributori a sovrapproduzione e sovraconsumo. La maggior parte degli indumenti viene scartata poco dopo l’acquisto, con meno dell’1% dei tessuti riciclati in nuovi capi d’abbigliamento. Le fibre sintetiche dominano la produzione e contribuiscono alle emissioni di gas serra e all’inquinamento da microplastiche. Nel settore della gioielleria, le sfide riguardano la provenienza dei materiali da aree colpite da conflitti e ad alto rischio, influenzando la tracciabilità e la due diligence.
Collegamenti con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e Input degli Stakeholder
Il Standard illustra come il settore tessile e dell'abbigliamento possa contribuire all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile collegando gli argomenti probabilmente materiali a specifici Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Questi includono, tra gli altri, il SDG 6 (Acqua Pulita e Servizi Igienico-Sanitari), il SDG 7 (Energia Accessibile e Pulita), il SDG 8 (Lavoro Dignitoso e Crescita Economica), il SDG 12 (Consumo e Produzione Responsabili), il SDG 13 (Lotta contro il Cambiamento Climatico) e il SDG 16 (Pace, Giustizia e Istituzioni Forti). La Tabella 2 del draft elenca 18 argomenti probabilmente materiali e associa ciascuno ai SDGs rilevanti.
Gli stakeholder sono invitati a fornire feedback sulla chiarezza, completezza, fattibilità e rilevanza della bozza. Il periodo di consultazione pubblica è aperto fino al 28 settembre 2025, con la finalizzazione dello Standard prevista per il secondo trimestre 2026.