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29 Nov 2024
Notizie

Il Consiglio UE approva il regolamento per standardizzare le pratiche di rating ESG

Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato il 19 novembre 2024 un nuovo regolamento mirato a rafforzare la governance e la trasparenza dei rating ESG. Il regolamento stabilisce linee guida chiare per i fornitori di rating ESG, inclusi provvedimenti per garantire l’indipendenza, prevenire i conflitti di interesse e aumentare il ruolo dell’ESMA nella supervisione di questi rating all’interno dell’UE.


Il 19 novembre 2024, il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato un regolamento volto a migliorare la chiarezza, l’affidabilità e la comparabilità dei rating ESG (ambientali, sociali e di governance) nell’UE. Questa normativa, proposta inizialmente dalla Commissione Europea il 13 giugno 2023, fa parte di un più ampio sforzo per rafforzare la fiducia degli investitori nei prodotti finanziari sostenibili.

Integra accordi precedenti, come il regolamento del Consiglio di dicembre 2023 sui fornitori di rating ESG e l’accordo preliminare di febbraio 2024 con il Parlamento Europeo. Il regolamento appena adottato mira a consolidare i rating ESG mediante un approccio unificato che apporti vantaggi sia ai partecipanti al mercato sia agli investitori.

Il quadro normativo sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea nei primi mesi del 2025 e entrerà ufficialmente in vigore 20 giorni dopo, intorno a metà 2025. Le sue disposizioni diventeranno applicabili 18 mesi dopo, alla fine del 2026, concedendo tempo sufficiente a imprese e fornitori per adeguarsi alle nuove regole.

Particolare enfasi è posta su:

  • La protezione dell’indipendenza dei dipendenti e dei soggetti coinvolti nel processo di rating ESG;
  • La supervisione da parte della ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati);
  • Misure temporanee di supporto ai piccoli fornitori di rating ESG per favorirne lo sviluppo e l’ingresso nel mercato.

Il documento descrive inoltre i requisiti di disclosure relativi ai rating ESG e specifica i casi in cui il regolamento non si applica, garantendo un approccio equilibrato e proporzionato.

Il regolamento definisce l’ambito di applicazione e le esclusioni, assicurando un quadro normativo approfondito ed equo. Tali disposizioni mirano a rafforzare l’integrità e l’affidabilità dei rating ESG, promuovere la trasparenza e minimizzare il rischio di greenwashing.


Fonte: Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla trasparenza e integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance (ESG), e modifica dei Regolamenti (UE) 2019/2088 e (UE) 2023/285


Salvaguardia dell'Indipendenza nelle Valutazioni ESG

I fornitori di valutazioni ESG devono garantire che i loro dipendenti, così come altri individui coinvolti nel processo di rating, mantengano una rigorosa indipendenza e imparzialità.

La partecipazione nelle determinazioni del rating ESG deve essere evitata in situazioni in cui insorgano conflitti di interesse, inclusa ogni evidenza di auto-verifica, interesse personale, advocacy o familiarità derivante da relazioni finanziarie, personali, commerciali o di lavoro. Inoltre, la partecipazione dovrebbe essere evitata quando l'obiettività è compromessa, in particolare se una terza parte indipendente, ragionevole e informata potrebbe determinare che l'indipendenza dell'individuo è stata compromessa, anche nei casi in cui siano state applicate misure di salvaguardia.

Se un elemento o emittente valutato subisce una fusione o acquisizione durante la valutazione del rating, gli individui coinvolti devono identificare eventuali interessi o relazioni attuali o recenti che potrebbero compromettere la loro indipendenza. Devono inoltre valutare se possono continuare a partecipare alla valutazione, tenendo conto delle misure di salvaguardia disponibili una volta che la fusione o acquisizione diventi effettiva.

Il Ruolo di ESMA nella Supervisione delle Valutazioni ESG

Per migliorare la fiducia e la trasparenza, ESMA supervisionerà i fornitori di valutazioni ESG nell'UE, allineando tale vigilanza al quadro normativo per le agenzie di rating del credito ai sensi del Regolamento (CE) n.1060/2009. Il ruolo di ESMA è fondamentale per garantire che le valutazioni ESG siano coerenti, chiare e responsabili.

I poteri di supervisione di ESMA includono:

  • Raccolta di Informazioni: ESMA può richiedere tutte le informazioni necessarie ai fornitori di valutazioni ESG, alle persone coinvolte nelle attività di rating, agli enti valutati e a terzi responsabili di funzioni esternalizzate per svolgere efficacemente i propri compiti;
  • Poteri Investigativi: ESMA ha l'autorità di condurre indagini e ispezioni in loco per verificare la conformità al regolamento;
  • Misure Esecutive: ESMA può obbligare i fornitori di valutazioni ESG a cessare le violazioni e imporre sanzioni pecuniarie o periodiche per il mancato rispetto;
  • Sviluppo di Standard Tecnici: ESMA redigerà standard tecnici regolamentari (RTS) per definire il processo di autorizzazione e i requisiti di supervisione, garantendo trasparenza e consultazione degli stakeholder.

Esercitando tali poteri, ESMA svolge un ruolo chiave nel mantenere l'integrità delle valutazioni ESG, promuovendo la fiducia e supportando la finanza sostenibile all'interno dell'UE.

Supporto ai Piccoli Fornitori di Valutazioni ESG

Per incoraggiare la partecipazione al mercato e mitigare gli oneri normativi, un regime temporaneo supporterà i piccoli fornitori di valutazioni ESG operanti prima dell'entrata in vigore di questo regolamento.

Questo regime introduce specifiche disposizioni per i piccoli fornitori di valutazioni ESG, consentendo loro di registrarsi presso ESMA senza dover ottenere l'autorizzazione completa. Durante questo periodo, saranno tenuti a rispettare solo i requisiti organizzativi e di trasparenza. Per prevenire abusi, ESMA monitorerà attentamente la situazione per garantire che gruppi di medie o grandi dimensioni non possano avvalersi indebitamente di questo quadro. Al termine del regime temporaneo, i piccoli fornitori di valutazioni ESG dovranno richiedere l'autorizzazione completa per continuare ad operare. Le tariffe di supervisione saranno quindi applicate in proporzione al loro fatturato netto annuo, garantendo un approccio equo ed equilibrato.

Principi e Obiettivi del Regolamento

Questo regolamento stabilisce un quadro unificato per migliorare l'integrità, la chiarezza e la comparabilità delle valutazioni ESG, sostenendo l'agenda della finanza sostenibile. In particolare, mira a prevenire il greenwashing e il social washing, garantire una buona governance e indipendenza tra i fornitori di valutazioni ESG e raggiungere un elevato livello di protezione per investitori e consumatori.

Ambito di Applicazione ed Esenzioni

Il regolamento si applica alle valutazioni ESG emesse da fornitori che operano all'interno dell'Unione o distribuite a istituti finanziari regolamentati, autorità pubbliche, e istituzioni. Tuttavia, esclude le valutazioni ESG private non destinate alla divulgazione o distribuzione pubblica, così come le valutazioni ESG interne utilizzate esclusivamente dagli istituti finanziari regolamentati per scopi interni o intragruppo.

Aspetti del regolamento includono:

  • Supervisione dei Fornitori di Valutazioni ESG con Sede nell'UE: I fornitori di valutazioni ESG che operano nell'UE devono ora essere autorizzati e supervisionati dall'European Securities and Markets Authority (ESMA). Essi sono tenuti a rispettare specifici requisiti di divulgazione per garantire pratiche chiare e coerenti.
  • Accesso per Fornitori di Valutazioni ESG Extra-UE: I fornitori di valutazioni ESG non appartenenti all'UE che intendono operare nell'Unione devono seguire una delle tre vie: ottenere un'approvazione delle loro valutazioni ESG da un fornitore autorizzato nell'UE, ottenere il riconoscimento basato su criteri quantitativi, o essere inclusi nel registro UE a seguito di una decisione di equivalenza.
  • Gestione dei Conflitti di Interesse: I fornitori di valutazioni ESG sono obbligati a prendere "tutte le misure necessarie" per prevenire qualsiasi conflitto di interesse esistente o potenziale.

Il quadro mira a rafforzare la fiducia nelle valutazioni ESG tra le parti interessate e ad allineare le pratiche sia per i fornitori con sede nell'UE che per quelli internazionali.

Conclusioni dal Regolamento sui Fornitori di Valutazioni ESG

Il regolamento garantisce maggiore indipendenza e trasparenza enfatizzando l'importanza dell'imparzialità dei fornitori di valutazioni ESG e prevenendo i conflitti di interesse, creando un sistema più affidabile per tutti i partecipanti. Conferisce all'European Securities and Markets Authority (ESMA) l'autorità di vigilanza, assicurando un'applicazione uniforme delle regole e promuovendo la fiducia nelle valutazioni ESG.

Il quadro supporta anche i piccoli fornitori introducendo condizioni semplificate, come la registrazione temporanea senza autorizzazione completa, agevolandone l'ingresso e l'integrazione nel mercato. Un obiettivo chiave è ridurre i rischi di greenwashing, rafforzando la fiducia degli investitori e dei consumatori nelle valutazioni ESG, garantendo regole chiare e corrette che favoriscono una crescita equilibrata e prevengono discriminazioni nei confronti degli operatori di dimensioni minori.

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