Cinque Grandi Banche Canadesi Escono dalla Net-Zero Banking Alliance: Motivi e Implicazioni
Cinque grandi banche canadesi hanno lasciato la Net-Zero Banking Alliance supportata dalle Nazioni Unite, seguendo l'esempio delle istituzioni statunitensi. Pur segnando un cambiamento nelle strategie di finanziamento sostenibile, le banche hanno sottolineato che i loro obiettivi climatici rimangono invariati. Nonostante l'uscita, le banche sono fiduciose nella loro capacità di raggiungere indipendentemente gli obiettivi di sostenibilità, citando le sfide normative e le pressioni politiche come fattori chiave per la loro decisione. Questa mossa evidenzia la crescente tensione tra gli impegni ESG e le realtà economiche.

Il 22 gennaio 2025, cinque grandi banche canadesi – BMO, TD, CIBC, Scotiabank e National Bank – hanno annunciato la loro uscita dalla Net-Zero Banking Alliance (NZBA) supportata dalle Nazioni Unite. Questa decisione segue la tendenza avviata dalle banche statunitensi e segnala cambiamenti nelle strategie di finanziamento sostenibile.
Motivi principali per il ritiro:
- Pressioni Politiche negli Stati Uniti: I legislatori repubblicani hanno intensificato il controllo sulle iniziative ESG, avvertendo di conseguenze legali ed esclusione dai contratti governativi;
- Flessibilità nel Raggiungere gli Obiettivi Climatici: Le banche sono fiduciose che le loro strategie interne di sostenibilità permetteranno di avanzare verso il net-zero senza l'adesione alla NZBA;
- Barriere Regolamentari: Le normative nazionali spesso confliggono con gli standard internazionali, creando difficoltà nel soddisfare gli impegni;
- Interessi Commerciali: Impegni climatici stringenti potrebbero limitare la capacità delle banche di operare in settori chiave ad alta emissione;
- Strategia Aggiornata di GFANZ: La recente ristrutturazione all'interno della Glasgow Financial Alliance for Net Zero (GFANZ) rende meno essenziale l'adesione a NZBA.
Progresso senza NZBA
Nonostante l'uscita, le banche hanno riaffermato che i loro obiettivi di finanziamento sostenibile e lotta ai cambiamenti climatici rimangono invariati. I rappresentanti di CIBC e BMO evidenziano che i loro progressi e le capacità interne permettono di proseguire il lavoro al di fuori dell'alleanza. TD Bank si è concentrata su strategie indipendenti per supportare i clienti nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
NZBA fa parte della Glasgow Financial Alliance for Net Zero (GFANZ), che ha recentemente annunciato una ristrutturazione. La nuova strategia di GFANZ si concentra sulla mobilitazione di capitali per supportare la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e offre una maggiore accessibilità per le organizzazioni al di fuori delle coalizioni.
Conclusioni
L'uscita delle banche canadesi da NZBA evidenzia la crescente tensione tra gli impegni globali in materia di ESG e le realtà delle condizioni politiche ed economiche locali. Le banche canadesi continuano a sviluppare le loro strategie finanziarie sostenibili in modo indipendente da NZBA. La ristrutturazione di GFANZ potrebbe portare a strumenti più flessibili per sostenere le iniziative climatiche e affrontare le sfide legate agli standard internazionali.