CARB pubblica la Bozza di Checklist per i rapporti sui rischi finanziari correlati al clima di SB 261
Questo breve documento illustra la Bozza di Checklist di CARB per i rapporti sul rischio finanziario correlato al clima ai sensi di SB 261, mostrando come i redattori possano mappare le disclosure esistenti con i requisiti normativi. Evidenzia il contenuto minimo allineato a TCFD/IFRS S2 e chiarisce i principali punti procedurali per il primo ciclo di rendicontazione, sottolineando che la checklist è una guida e non una legge.

Il California Air Resources Board (CARB) ha pubblicato la “Climate Related Financial Risk Disclosures: Draft Checklist” per guidare la conformità iniziale a SB 261, codificata nel Health and Safety Code § 38533. Il programma copre le imprese statunitensi che operano in California con ricavi annuali superiori a 500 milioni di dollari ed esclude le entità operanti nel settore assicurativo. La rendicontazione è biennale, con il primo rapporto previsto per il 1 gennaio 2026. CARB aprirà un registro pubblico dal 1 dicembre 2025 al 1 luglio 2026 per permettere alle entità di comunicare il collegamento pubblico al proprio rapporto. La bozza enfatizza l'utilità decisionale e la materialità, indirizzando i redattori a concentrarsi sui rischi finanziari climatici e sulle misure adottate per ridurre e adattarsi a tali rischi, rilevanti per gli utenti come gli investitori.
Quadri di riferimento e contenuti minimi
La bozza consente la rendicontazione secondo le Raccomandazioni TCFD (2017), IFRS S2 Climate-related Disclosures, oppure un rapporto preparato in conformità a una borsa regolamentata, a un governo nazionale o a un'altra entità governativa. Ogni entità che redige il rapporto dovrebbe dichiarare il quadro di riferimento applicato e indicare quali raccomandazioni o disclosure sono incluse o escluse, con brevi motivazioni e eventuali piani per l'espansione della copertura. La checklist non è vincolante; in caso di conflitti prevalgono la normativa (SB 261, codificata nel Health and Safety Code § 38533) e eventuali future regolamentazioni CARB.
L'aspettativa minima di disclosure segue la struttura consolidata di TCFD e IFRS S2. Nell'ambito di Governance, le imprese descrivono come il management supervisiona i rischi finanziari correlati al clima e, quando applicabile, come il Consiglio di Amministrazione esercita la supervisione. Nell'ambito di Strategia, le imprese illustrano gli impatti effettivi e potenziali dei rischi e delle opportunità climatiche sulle operazioni, la strategia e la pianificazione finanziaria a breve, medio e lungo termine, insieme a una spiegazione della resilienza della strategia; l'analisi degli scenari può essere discussa qualitativamente. Nell'ambito di Gestione del Rischio, le imprese spiegano come i rischi climatici sono identificati, valutati e gestiti e come questi processi si integrano con la gestione complessiva del rischio. Nell'ambito di Metriche e obiettivi, le imprese divulgano le metriche e gli obiettivi utilizzati per valutare e gestire rischi e opportunità rilevanti, se materiali. Per il periodo di rendicontazione iniziale, i quadri consentono le disclosure relative a Scope 1, Scope 2 e Scope 3 ove appropriato; tuttavia, alla luce delle limitazioni di fattibilità prima della scadenza legislativa del 1 gennaio 2026 e del potenziale duplicato con Health and Safety Code § 38532, CARB non considera attualmente la rendicontazione delle emissioni di gas serra come requisito minimo. Se un rapporto include affermazioni sulle emissioni di gas serra o dichiarazioni su riduzioni volontarie, l'ente statale può considerare tali affermazioni se verificate da un verificatore terzo indipendente.
Chiarimenti nella bozza
La bozza conferma che la consolidazione a livello di capogruppo è accettabile. Quando un'entità capogruppo redige un rapporto in conformità con Health and Safety Code § 38533 e include le sue controllate, queste ultime che soddisfano autonomamente la soglia di ricavi non sono tenute a preparare un rapporto separato. La normativa non specifica se il ciclo di rendicontazione debba seguire l'anno solare o fiscale; CARB fa riferimento all'uso dei dati più recenti e disponibili. I rapporti devono essere pubblicati sul sito web dell'azienda e, entro la finestra temporale stabilita, il link deve essere inviato al registro pubblico. Se il rapporto è anche reso disponibile tramite una piattaforma di terze parti, l'azienda deve comunque ospitarlo sul proprio sito e fornire quel link a CARB.
Conclusione
La bozza di checklist di CARB stabilisce una base per la rendicontazione ai sensi di SB 261 allineando il contenuto minimo con TCFD e IFRS S2, confermando l'opzione di consolidamento a livello di capogruppo e definendo il registro pubblico e il calendario del primo anno. Pur essendo non vincolante e subordinata alla normativa e a futuri regolamenti, essa fornisce una struttura chiara per le prime disclosure, inclusa la possibilità di una discussione qualitativa sugli scenari nel primo ciclo. Complessivamente, chiarisce ambito e processo senza estendere gli obblighi legali.