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25 Dec 2024
Notizie

Bozza di lettera di commento di EFRAG: miglioramenti a IAS 37 in evidenza

EFRAG ha pubblicato la sua Bozza di Lettera di Commento sugli emendamenti proposti dall’IASB a IAS 37, volti a chiarire le obbligazioni, a perfezionare i costi di regolamento e a specificare un tasso di attualizzazione privo di rischio. I feedback sono invitati entro il 25 febbraio 2025.


Nel dicembre 2024, l’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) ha pubblicato la sua Bozza di Lettera di Commento (DCL) sull’Exposure Draft dell’IASB Provisions — Targeted Improvements (ED/2024/8). Questi emendamenti proposti a IAS 37 mirano a chiarire lo standard e a promuovere un’applicazione coerente. Si richiede un feedback sulla DCL entro il 25 febbraio 2025.


I commenti possono essere inviati utilizzando questo modulo.

Punti chiave della DCL

EFRAG ha espresso un sostegno provvisorio alle proposte dell’IASB, suggerendo al contempo ulteriori perfezionamenti:

  • Chiarimento delle Obbligazioni Attuali: Gli emendamenti proposti mirano a chiarire i criteri per determinare quando un evento passato comporta un’obbligazione attuale per un’entità. EFRAG ha osservato che queste modifiche potrebbero portare al riconoscimento anticipato di alcune passività rispetto allo standard attuale, necessitando quindi di ulteriori analisi;
  • Costi di Regolamento: EFRAG sostiene la proposta di includere solo i costi direttamente connessi al regolamento dell’obbligazione;
  • Tasso di Attualizzazione: Raccomanda l’utilizzo di un tasso di attualizzazione privo di rischio, escludendo il rischio di inadempienza, per migliorare la comparabilità nella rendicontazione;
  • Transizione e Informativa: Sono stati forniti commenti sui requisiti di informativa per le controllate senza responsabilità pubblica e sulle linee guida proposte per la transizione;
  • Ulteriori Perfezionamenti: EFRAG suggerisce di chiarire la formulazione degli emendamenti proposti e di valutare gli impatti potenziali della loro implementazione.

EFRAG invita gli stakeholder a rispondere a specifiche domande delineate nella DCL per identificare gli aspetti più critici delle proposte. Durante il periodo di consultazione, saranno condotte ulteriori attività di coinvolgimento per valutare le implicazioni pratiche delle modifiche.

Cosa significa questo per le imprese

Le modifiche proposte all'IAS 37 avranno implicazioni significative per le imprese, in particolare per quelle che si occupano di accantonamenti a lungo termine, come le passività ambientali, i costi di dismissione e le imposte imposte dal governo.

Punti importanti per le imprese:

  1. Riconoscimento anticipato degli accantonamenti: Le imprese potrebbero essere tenute a riconoscere accantonamenti per determinati costi prima rispetto allo standard attuale. Ciò potrebbe interessare entità soggette a imposte o obblighi simili basati su soglie specifiche o azioni. Ad esempio, gli accantonamenti per la bonifica ambientale o la dismissione di attività potrebbero dover essere riconosciuti progressivamente man mano che le soglie vengono raggiunte, anziché aspettare il soddisfacimento di tutte le condizioni.
  2. Reportistica più trasparente: L'obbligo proposto di utilizzare un tasso di sconto privo di rischio, escludendo il rischio di mancata prestazione, promuoverà una maggiore trasparenza e comparabilità tra le imprese. Tuttavia, le società potrebbero dover aggiornare le loro politiche contabili e pratiche per riflettere questa modifica, in particolare nel modo in cui determinano i tassi di sconto per gli accantonamenti a lungo termine.
  3. Impatto sui bilanci: Le modifiche ai criteri di riconoscimento e misurazione dell'obbligazione attuale porteranno probabilmente a una reportistica finanziaria più coerente. Sebbene ciò migliori la comparabilità, potrebbe anche causare alcune fluttuazioni negli accantonamenti riportati, soprattutto per le imprese con obbligazioni di grandi dimensioni e a lungo termine. Le aziende saranno obbligate a rendere noti i tassi di sconto applicati e i metodi utilizzati per determinarli, aumentando così la trasparenza dei loro report finanziari.

Le società dovranno divulgare i tassi di sconto utilizzati e la metodologia per determinarli, migliorando la trasparenza dei loro bilanci. Ciò potrebbe richiedere l'aggiornamento dei sistemi interni e il miglioramento della comunicazione con revisori e stakeholder per garantire la piena conformità.

Conclusione

EFRAG sostiene gli sforzi dell'IASB per ridurre la diversità nell'applicazione dell'IAS 37. Tuttavia, sottolinea la necessità di affrontare le preoccupazioni degli stakeholder e di perfezionare gli aspetti chiave delle proposte prima della loro finalizzazione.

Gli stakeholder sono incoraggiati a partecipare al processo di consultazione e a inviare i loro commenti tramite il modulo ufficiale entro il 25 febbraio 2025.

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